Sarà la Coppa del Mobilio a chiudere la stagione 2026 delle gare dilettanti élite e under 23 in Toscana. La competizione, nata nel 1953 e arrivata alla 74ª edizione, è stata presentata nella sede del Comune di Ponsacco dalla Ciclistica Mobilieri Ponsacco, società presieduta da Franco Fagnani.
La corsa si svolgerà martedì 13 ottobre nell’ambito della fiera di San Costanzo. Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Ponsacco Gabriele Gasperini, il vicepresidente nazionale della Federciclismo Saverio Metti, il presidente del Comitato provinciale pisano Benedetto Piccinini e diversi rappresentanti del mondo organizzativo e sportivo coinvolti nella manifestazione.
Il programma della giornata
Il format resta invariato e prevede due momenti agonistici nella stessa giornata. Al mattino è in programma la prova in linea sulla distanza di 124 chilometri, con partenza alle 9. Il tracciato affronta per due volte la salita da Peccioli a Santo Pietro Belvedere. Ritrovo e operazioni preliminari saranno ospitati dall’Enoteca Le Melorie, in viale Italia, mentre partenza e arrivo sono fissati in via Vanni a Ponsacco.
Nel pomeriggio si disputerà la cronometro individuale, riservata ai primi 15 classificati della gara mattutina. La prova misura 32,800 chilometri e comprende nuovamente la salita di Santo Pietro Belvedere. La parte conclusiva attraverserà Perignano, Quattro Strade e Lavaiano, prima del rientro a Ponsacco.
Una storia legata al territorio
Alla competizione risultano iscritte circa quindici squadre, comprese alcune formazioni considerate tra le protagoniste della stagione. La Coppa del Mobilio si inserisce nel programma della fiera di San Costanzo e mantiene così il legame con la comunità ponsacchina e con il territorio attraversato dai corridori.
Nel corso della presentazione, Gasperini e Metti hanno ricordato la lunga storia della manifestazione e il contributo di organizzatori e volontari. L’edizione sarà inoltre dedicata alla memoria di Silvano Marchetti, storico dirigente della Mobilieri scomparso. È stato sottolineato anche il ruolo degli sponsor, la cui collaborazione consente di superare le difficoltà organizzative e di mantenere in calendario una competizione che rappresenta un appuntamento consolidato per il ciclismo dilettantistico toscano.