Il futuro societario della Reggiana potrebbe entrare in una fase decisiva. Due cordate hanno manifestato interesse per il club granata e, secondo quanto riferito, alcuni emissari hanno già iniziato a esaminare i bilanci della società. Le offerte formali sono attese nei prossimi giorni.
Due gruppi interessati
Una delle cordate fa capo a un fondo e agli ex calciatori Iván Córdoba e Zé Maria. L’altra è collegata al fondo che ha recentemente acquistato il Dukla Praga. Gli interlocutori delle due realtà interessate si sono mossi per raccogliere informazioni sulla situazione economica e societaria della Reggiana, in vista di eventuali proposte per l’acquisizione del club.
La presenza di un’auto riconducibile agli emissari del Dukla Praga è stata segnalata venerdì al centro sportivo di via Agosti, a Reggio Emilia. Nello stesso contesto, l’attenzione si è concentrata sulla sede di via Brigata Reggio e sui conti della società. Al momento, tuttavia, non risultano ancora offerte ufficiali: il passaggio successivo dovrebbe essere la formalizzazione delle proposte da parte dei gruppi interessati.
Il momento della squadra
Le possibili trattative arrivano in una fase delicata anche sul piano sportivo. La Reggiana è stata costretta a interrompere la gara sul campo del Pineto quando era sotto 2-0, con ancora 27 minuti più recupero da giocare. La partita, condizionata dalla pioggia, ha aggiunto tensione a un periodo già complicato per l’ambiente granata.
La società attuale, si legge nel resoconto, sarebbe arrivata alla conclusione del proprio percorso. Sotto la gestione in carica, la squadra aveva conquistato il ritorno in Serie B dopo vent’anni caratterizzati da campionati anonimi. Ora l’eventuale ingresso di una nuova proprietà rappresenta lo scenario al centro dell’attenzione, ma ogni valutazione resta legata agli approfondimenti sui bilanci e alle offerte che saranno eventualmente presentate.
La notizia è stata rilanciata anche durante Subito Granata, con gli aggiornamenti del giornalista Primo Bertani. Per il momento, dunque, il quadro resta aperto: da una parte l’interesse delle due cordate, dall’altra la necessità di attendere documenti e proposte concrete prima di poter parlare di un possibile cambio di proprietà della Reggiana.