Interrogazione su trasporto sanitario: necessaria rete per ridurre costi

Sinistra x Sondrio chiede soluzioni per migliorare l'accesso alle cure dei pazienti fragili.

Il trasporto sanitario dei pazienti fragili è al centro di un’interrogazione che Sinistra x Sondrio presenterà nella prossima seduta del consiglio comunale. La questione dei costi del trasporto sanitario semplice è diventata critica, poiché la tutela della salute e l’accesso alle cure sono diritti fondamentali che le istituzioni locali devono garantire, rimuovendo ostacoli economici, sociali e logistici.

La rete sanitaria della provincia di Sondrio è articolata su più presidi ospedalieri, il che comporta che i cittadini debbano spesso recarsi in ospedali distanti per visite specialistiche ed esami diagnostici. Questa situazione è particolarmente difficile per chi vive in condizioni di fragilità o ridotta mobilità. Inoltre, per trattamenti complessi, i pazienti sono costretti a viaggiare verso strutture ospedaliere dell’area milanese, affrontando spostamenti lunghi e costosi.

Il ruolo del volontariato

Il trasporto e l’accompagnamento di questi pazienti gravano in gran parte sulle associazioni di volontariato del Terzo Settore, che offrono servizi di trasporto sociale a tariffe calmierate. Tuttavia, quando i posti disponibili sono esauriti o le condizioni del paziente richiedono mezzi specifici come le ambulanze, i cittadini si trovano costretti a rivolgersi a enti di soccorso privati, con costi elevati.

Il sistema di volontariato, pur essendo fondamentale, mostra vulnerabilità in determinati periodi dell’anno, come durante i mesi estivi o le festività natalizie, quando la disponibilità di volontari diminuisce. Queste interruzioni possono avere conseguenze gravi per i malati, costretti a rimandare visite importanti o a rinunciare alle cure.

Richiesta di intervento

In considerazione di questa situazione, il consigliere Alberto Maspero ha chiesto al sindaco Marco Scaramellini se l’Amministrazione sia a conoscenza delle difficoltà che i cittadini affrontano per raggiungere i luoghi di cura. Si richiede anche l’attivazione di un servizio di monitoraggio e di un ‘servizio cuscinetto’ pubblico nei periodi critici, per supportare le associazioni di volontariato e garantire la continuità dei trasporti sociali. Inoltre, si sollecitano iniziative di coprogettazione con il Terzo Settore e l’ASST Valtellina e Alto Lario per creare una rete che riduca i costi del trasporto sanitario a carico degli utenti.