Il Milano Film Fest e Aquarela Studio hanno organizzato la proiezione speciale fuori concorso del film “Sul filo”, diretto dal regista Jacopo Marzi, che si è svolta una settimana fa, domenica 7 giugno 2026, al Cinema Anteo di Milano, nella prestigiosa Sala President.
L’evento ha visto la partecipazione del pubblico milanese per un appuntamento a ingresso libero fino a esaurimento posti. La proiezione della pellicola è stata introdotta da Barbara Sorrentini, voce del cinema di Radio Popolare, ed è avvenuta alla presenza dell’autore cinematografico.
La storia dell’artista circense Claudio Madia
Prodotto da Aquarela Studio, “Sul filo” (77’, 2026) è un documentario che si muove tra arte e vita, raccontando con sensibilità e profondità la storia di Claudio Madia, protagonista circense e figura milanese, capace di trasformare la propria esistenza in un continuo atto creativo. Tra ironia e malinconia, il film esplora il tema della resistenza, del tempo che passa e della necessità di reinventarsi quando il mondo cambia e i riflettori si spengono. Il protagonista è strettamente legato alla città di Milano: ha gestito lo spazio Baiamonti Verde Comune, ha fondato insieme ad altri la Piccola Scuola di Circo e ha partecipato come acrobata alle produzioni del Teatro alla Scala.
Realtà e rappresentazione nel Circincà
Nel film il performer si esibisce nel Circincà, il salotto di casa sua trasformato in un vero e proprio circo, dove accogliere il pubblico che viene dalla città. Il protagonista crea uno spazio per artisti nel giardino di Porta Volta, che verrà poi reclamato per costruire un palazzo. Attraverso uno sguardo intimo e poetico, Jacopo Marzi accompagna lo spettatore in un viaggio umano e universale, dove il confine tra realtà e rappresentazione si fa sottile, restituendo il ritratto di un professionista dello spettacolo che continua a cercare un legame autentico con il proprio pubblico e con la vita stessa. La fotografia dell’opera è firmata da Davide Bertuccio, autore visivo premiato a livello internazionale, il cui percorso nella fotografia documentaria si riflette nell’impianto visivo del lungometraggio.
Il commento del regista Jacopo Marzi
I dettagli tecnici dell’opera vedono alla regia, scrittura e montaggio Jacopo Marzi, con la partecipazione di Claudio Madia, Adriana Bora Madia, Fabio Koriu Calabrò, Yari Croce, Beppe Boron e Lapo Madia. La voce narrante è di Adriana Bora, il sound design di Lorenzo Sattin, la supervisione al montaggio di Emiliano Battista e le musiche originali di Fabio Koriu Calabrò e dello stesso Claudio Madia.

L’autore Jacopo Marzi:
“La casa di Claudio è un luogo incantato dove ogni stanza è un mondo di colori e suggestioni che fanno viaggiare la fantasia. Un circo. Circense, acrobata, performer, capace di trasformare ogni momento in scena. Claudio vive di spettacolo da sempre e quando il pubblico sparisce e i figli crescono, la vita fuori dal palco diventa la sfida più difficile. Tra tentativi di reinventarsi, vecchi numeri da rispolverare e nuove idee per restare a galla, affronta il peso del tempo, della solitudine e di un mondo che corre troppo veloce. Ironico, tenero e profondamente umano, Sul filo è il viaggio di un artista, tra risate e malinconia, che racconta cosa significa continuare a esistere quando i riflettori si spengono”.
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