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Rischio salmonella typhimurium: richiamati tre diversi formati di uova biologiche

Invito ai consumatori a non consumare il prodotto e a restituirlo al punto vendita

Rischio salmonella typhimurium: richiamati tre diversi formati di uova biologiche

Nuova allerta alimentare diffusa dal Ministero della Salute. È stato disposto il richiamo di diversi lotti di uova fresche biologiche categoria A a marchio Bio Fattoria a seguito del riscontro di Salmonella typhimurium nell’allevamento di provenienza.

Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale per tutelare la salute dei consumatori ed evitare possibili rischi legati al consumo del prodotto.

I prodotti interessati

Le uova richiamate sono commercializzate in diversi formati:

I lotti coinvolti sono:

  • 200526
  • 210526
  • 220526
  • 230526
  • 240526
  • 250526
  • 260526
  • 270526
  • 280526

Le date di scadenza associate ai lotti vanno dal 17 giugno 2026 al 25 giugno 2026.

Dove sono state prodotte

Le uova oggetto del richiamo sono state prodotte dalla Società Agricola Fattoria Paradello (marchio di identificazione: C.I. N. IT017084) presso lo stabilimento di Rodengo Saiano, in provincia di Brescia (Lombardia).

L’allerta è stata emessa dopo l’individuazione del batterio nell’allevamento, circostanza che ha portato all’attivazione immediata delle procedure di sicurezza previste dalla normativa.

Cosa devono fare i consumatori

Il Ministero della Salute raccomanda di non consumare le uova appartenenti ai lotti segnalati.

I consumatori che le hanno acquistate possono riportarle al punto vendita per la restituzione o per le modalità previste dal rivenditore.

Anche Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, invita a seguire scrupolosamente le indicazioni contenute nell’avviso ministeriale.

Cos’è la Salmonella typhimurium

La Salmonella typhimurium è uno dei ceppi più diffusi del batterio della salmonella, tra le principali cause di tossinfezioni alimentari nell’uomo.

Come spiega la veterinaria Diana D’Agata, le infezioni da salmonella possono essere distinte in forme tifoidee e non tifoidee. La Salmonella typhimurium rientra tra le cosiddette “salmonelle minori” ed è generalmente associata a sintomi di tipo gastroenterico, come diarrea, dolori addominali, nausea, vomito e febbre.

Massima attenzione alla sicurezza

L’episodio conferma l’importanza dei controlli lungo la filiera alimentare e dei sistemi di monitoraggio che consentono di individuare tempestivamente eventuali rischi per la salute pubblica.

I consumatori sono invitati a verificare lotto e data di scadenza delle confezioni acquistate e a seguire le indicazioni diffuse dal Ministero della Salute per evitare possibili conseguenze sanitarie.