Chiari, cadavere sulla linea ferroviaria ad alta velocità: l’uomo ancora senza un nome

Proseguono le indagini della Polizia Ferroviaria di Brescia per identificare l'uomo e chiarire la dinamica dell'episodio

Chiari, cadavere sulla linea ferroviaria ad alta velocità: l’uomo ancora senza un nome

Non è ancora stato identificato il corpo senza vita che questa mattina, lunedì 15 giugno, è stato rinvenuto lungo la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Brescia, a Chiari. Sul caso indaga la Polfer di Brescia, in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Chiari.

Foto di Emma Crescenti

Chiari, cadavere sulla linea ferroviaria ad alta velocità: l’uomo ancora senza un nome

Stando alle prime informazioni a dare l’allarme sarebbe stato un macchinista, che mentre percorreva la tratta ha notato alcuni resti umani nei pressi dei binari e ha avvisato il 118. L’ipotesi è che lo sconosciuto, un uomo di cui ancora non sono note le generalità, sia stato investito durante la notte o nella prima mattinata. Sul posto, oltre ai soccorritori e alle forze dell’ordine, sono intervenuti gli agenti della Polfer, che ora indagano per chiarire la dinamica dell’incidente e le esatte tempistiche: non è ancora stato appurato se si sia trattata di una fatalità o di un gesto estremo, tutte le piste sono aperte.

Le condizioni del corpo e del volto dell’uomo, irriconoscibile, stanno complicando le operazioni per risalire alla sua identità. Gli inquirenti non hanno trovato documenti e, nel pomeriggio di oggi, non erano state presentate denunce di scomparsa compatibili.

Foto di Emma Crescenti