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Teresa Filippini è la prossima Presidente del Consiglio dei Governatori: nuove priorità tra giovani e fragilità sociali

Il Congresso Nazionale Lions ha raccontato un terzo settore sempre più strutturato e responsabile.

Teresa Filippini è la prossima Presidente del Consiglio dei Governatori: nuove priorità tra giovani e fragilità sociali

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Si è concluso domenica 24 maggio il 74° Congresso Nazionale dei Lions italiani, che ha riunito nel capoluogo lombardo circa 1.500 delegati da tutta Italia, confermandosi come il principale momento di indirizzo strategico del Multidistretto 108 Italy.

Un appuntamento che ha intrecciato riflessione, contenuti e decisioni, ma soprattutto ha segnato un passaggio chiave nella vita dell’associazione: il rinnovo della leadership nazionale e la definizione delle priorità operative per il prossimo anno.

Il Congresso ha segnato il momento più significativo con il rinnovo della guida nazionale e il passaggio di testimone tra la Presidente uscente del Consiglio dei Governatori, Rossella Vitali, e la nuova Presidente eletta, Teresa Filippini, che guiderà il Multidistretto 108 Italy nell’annata 2026-2027 dal 1 Luglio.

Il mandato di Rossella Vitali si chiude nel segno del rafforzamento del ruolo dei Lions come rete di bene comune, capace di dialogare in modo sempre più strutturato con istituzioni, imprese e territori. Nel suo intervento conclusivo, Vitali ha posto l’accento sul valore della sussidiarietà, delle alleanze e dell’impatto sociale, sottolineando come il lionismo italiano abbia saputo evolvere da semplice rete di volontariato a soggetto credibile nella costruzione di risposte ai bisogni collettivi.

Rossella Vitali
Rossella Vitali

Un’eredità fatta di progettualità, partecipazione e apertura, che rappresenta il punto di partenza della nuova fase.

In questo quadro si inserisce l’elezione di Teresa Filippini, già governatore del distretto 108 Tb, chiamata ora a guidare tutti i Lions italiani. Una nomina che si pone in piena continuità con il percorso avviato, ma che al tempo stesso introduce una chiara prospettiva di evoluzione.

Filippini ha espresso gratitudine e senso di responsabilità per un incarico che la porterà a rappresentare una comunità diffusa su tutto il territorio nazionale, indicando tre parole chiave per la sua azione: unità, visione e servizio.

Unità, come capacità di tenere insieme territori e sensibilità diverse; visione, per rafforzare il ruolo dei Lions nella società contemporanea; servizio, come fondamento identitario dell’organizzazione.

Il passaggio tra Vitali e Filippini assume così il valore di una continuità dinamica: da un’annata che ha consolidato il posizionamento dei Lions, a una nuova fase orientata ad ampliare l’impatto.

Il Congresso ha ribadito con forza il valore del contributo Lions come infrastruttura civica organizzata, in grado di generare impatto concreto e misurabile.
I dati presentati evidenziano un’azione capillare e strutturata: milioni di persone raggiunte, centinaia di migliaia di iniziative, un impegno costante che si traduce in valore sociale ed economico per le comunità.

Un’azione che si sviluppa lungo direttrici consolidate – salute, giovani, inclusione, ambiente – ma che trova nel rafforzamento delle alleanze tra associazioni, istituzioni e imprese la sua evoluzione più significativa.

Il momento deliberativo ha definito le linee operative per il prossimo anno.

Per il tema di studio nazionale 2026-2027, l’assemblea ha scelto: “Direzione futuro: come rieducare i giovani del III millennio dopo la rivoluzione sociale. Il fenomeno emergente degli hikikomori”.

Una scelta che porta al centro una delle fragilità più complesse del nostro tempo: l’isolamento sociale dei giovani, interpretato come fenomeno educativo, culturale e relazionale.
Per il service nazionale 2026-2027 è stato invece approvato: “Kit Lions per il Codice Rosa”, progetto volto a rafforzare il supporto alle vittime di violenza e a consolidare il ruolo dei Lions nei contesti di emergenza e tutela delle persone fragili.

Alberto Soci
Alberto Soci

Il Congresso ha inoltre espresso l’endorsement alla candidatura di Alberto Soci al ruolo di Direttore Internazionale, confermando la significativa presenza italiana nei vertici del lionismo globale.

Il Congresso di Milano si chiude come un momento di sintesi e rilancio.

Da un lato, il consolidamento di un modello basato su impatto, responsabilità e alleanze; dall’altro, l’avvio di una nuova fase guidata da Teresa Filippini, chiamata a interpretare un lionismo sempre più connesso ai territori, capace di leggere le trasformazioni sociali e di generare risposte concrete.

La centralità dei giovani e l’attenzione alle fragilità emergenti delineano una traiettoria chiara: intervenire dove i bisogni sono più profondi, rafforzando il ruolo dei Lions come attore civico organizzato al servizio del bene comune.