La Lombardia ha celebrato le sue eccellenze: persone famose e comuni che si sono distinte in vari ambiti, dell’educazione, del volontariato, dello sport, della cultura e dell’economia.
Si è svolta venerdì 29 maggio la Festa della Lombardia, appuntamento dedicato all’identità, alla cultura e alle eccellenze del territorio. Momento centrale della giornata è stata la cerimonia di conferimento dei Premi Rosa camuna, la più alta onorificenza attribuita dalla Regione Lombardia.
I premi sono stati consegnati dal governatore lombardo Attilio Fontana e dal presidente del Consiglio regionale, Federico Romani. Ospite d’eccezione per la premiazione il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
«Quella che celebriamo oggi – ha spiegato Fontana – è la festa di una grande comunità, di chi condivide valori molto precisi, legati alla dedizione al lavoro, alla solidarietà, alla partecipazione civile. È la festa di chi abita la nostra regione e sa affrontare le difficoltà con determinazione. A loro va il nostro ringraziamento per quello che ci consentono di essere. Attraverso l’assegnazione del premio Rosa Camuna abbiamo voluto dare un riconoscimento a quelle persone, alcune celebri altre meno note, che sono accomunate da questi valori».
«Il premio Rosa Camuna – ha ribadito Romani – non è solo un riconoscimento al valore delle persone premiate, ma è anche un simbolo di quella Lombardia capace di costruire ogni giorno il proprio futuro con impegno, lavoro, dedizione, saper fare e solidarietà. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno saputo distinguersi e che oggi vengono insigniti di questo riconoscimento, perché hanno saputo trasformare idee in azioni, senso di responsabilità in esempio, valorizzando la nostra regione non solo in Italia ma anche nel mondo».
Il Consiglio regionale ha ricevuto 220 candidature: sono stati assegnati 5 Premi Rosa camuna e 10 menzioni, ai quali si aggiungono i riconoscimenti attribuiti dal presidente Fontana: 2 premi speciali, 10 premi tematici e 8 menzioni.
I premi Rosa Camuna sono andati a Chiara Mocchi, la professoressa della scuola media di Trescore Balneario accoltellata lo scorso marzo da un suo studente e che ha scelto la strada del perdono. Mocchi ringraziando per il riconoscimento si è augurata una società più attenta ai fragili e che il premio possa testimoniare che si può andare avanti di fronte a ogni difficoltà.
Tra gli altri premiati Stefano Simonetta, per l’impegno straordinario nella promozione del diritto allo studio e dell’inclusione internazionale; Ragazzi On The Road, progetto educativo alla legalità unico nel suo genere in Italia; Danilo Guerini Rocco, fondatore dell’Università della Terza Età. Infine, premio alla memoria per Gian Marco Moratti, ritirato dalla moglie Letizia Moratti.
I premi speciali del governatore sono stati assegnati a Nicoletta Manni, ballerina e stella del Teatro alla Scala, e a Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto Mario Negri, che ha voluto condividere il riconoscimento con tutti i 700 collaboratori dell’ente di ricerca farmacologica.
Tra i numerosi premiati, spiccano personaggi dello spettacolo e della cultura, come il conduttore Gerry Scotti e la scrittrice Sveva Casati Modignani, dell’economia, tra cui Alessandro Azzi delle Banche di Credito Cooperativo e l’imprenditore Marco Bonometti, e dello sport, come Dino Meneghin ed Evaristo Beccalossi, premio alla memoria consegnato alla figlia Nagaja e al presidente dell’Inter Giuseppe Marotta.