Fine settimana di celebrazioni per il 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che ha visto cerimonie sia nel capoluogo sia nel Tigullio. Dopo il solenne momento istituzionale svoltosi venerdì 5 giugno a Genova, nella suggestiva cornice del Forte San Giuliano (sede del Comando Provinciale), la ricorrenza è stata vissuta da vicino anche a Chiavari: nella giornata di ieri, sabato 6 giugno, è stata infatti celebrata una Santa Messa dedicata all’Arma nella Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto.
La messa a Chiavari
Ieri, sabato 6 giugno, nella cattedrale di N. S. dell’Orto a Chiavari (vedi foto in alto) il vescovo Giampio Devasini ha presieduto la messa alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e rappresentanti istituzionali. E’ stata l’occasione per ricordare il ruolo di prossimità ai cittadini che i carabinieri svolgono sul territorio.
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La cerimonia a Genova
La cerimonia del 5 giugno, alla quale hanno partecipato anche le squadre del Levante, è stata invece presieduta dal comandante della Legione Carabinieri “Liguria”, generale di Brigata Claudio Lunardo, affiancato dal comandante provinciale di Genova, il colonnello Alessandro Magro, e dal comandante del 2° Battaglione “Liguria”,colonnello Leonardo Colasuonno. Alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, il generale ha passato in rassegna lo schieramento, arricchito dai gonfaloni decorati della Regione Liguria, della Città Metropolitana e della Città di Genova, oltre ai medaglieri delle associazioni d’Arma.
Nel suo discorso, il generale Lunardo ha rivolto un commosso pensiero ai 6 militari deceduti in Liguria nell’ultimo anno. Ha poi toccato temi centrali come la capillarità sul territorio – ricordando la recente riapertura della Stazione di Genova Bolzaneto a Pontedecimo e i progetti per le nuove sedi a Imperia e Sestri Levante – e l’impegno sociale nelle scuole per contrastare bullismo, violenza minorile e abuso di alcol e social. Sul fronte della criminalità, è stato evidenziato il drammatico dato della violenza di genere, con oltre 700 interventi per Codice Rosso gestiti in Liguria.
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(foto Città Metropolitana)

(foto Città Metropolitana)

(foto Città Metropolitana)
I Riconoscimenti e i Premiati
Durante la cerimonia sono stati consegnati importanti riconoscimenti ai militari che si sono distinti per meriti operativi e di salvataggio:
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Medaglia d’Argento al Merito Civile al maresciallo ordinario Carmelo Calabrese (Stazione di Pietra Ligure), per aver tratto in salvo i degenti di una residenza per anziani colpita da un violento incendio.
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Riconoscimenti vari a Carabinieri distintisi nel contrasto al traffico di stupefacenti, truffe, reati contro il patrimonio e la persona, incendi boschivi e in interventi di salvataggio.
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Borse di studio per meriti scolastici assegnate a due giovani figli di militari dell’Arma.
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Riconoscimenti agli istituti scolastici “Gaslini-Meucci” e “Sandro Pertini” di Genova per le iniziative sulla cultura della legalità.
Al termine della parte ufficiale, il pubblico ha assistito alle simulazioni dei Carabinieri Cinofili di Villanova d’Albenga e della Stazione Forestale Rivarolo, con i cani Hery (ordine pubblico), O’Nike (ricerca armi ed esplosivi) e Baro (servizio antiveleno).
Il Bilancio Operativo (Primi 5 mesi del 2026)
La ricorrenza è stata l’occasione per tracciare il bilancio delle attività svolte dai Carabinieri della Legione “Liguria” nel primo scorcio dell’anno:
| Attività Operativa in Liguria | Dato Statistico |
| Reati totali perseguiti dall’Arma | 18.967 (pari al 75% dei 25.201 complessivamente denunciati) |
| Persone identificate | Circa 158.000 |
| Mezzi controllati | Oltre 100.000 |
| Arresti eseguiti | 571 |
| Denunce in stato di libertà (deferimenti) | Oltre 4.500 |
| I reati più diffusi sul territorio | Furti, danneggiamenti e truffe/frodi informatiche |
Per avvicinare i cittadini alle specialità dell’Arma, durante l’intera giornata sono stati allestiti numerosi stand espositivi e informativi presso il Porto Antico di Genova. I visitatori, tra cui molti turisti e studenti, hanno potuto osservare da vicino i mezzi del Pronto Intervento Radiomobile e delle Aliquote API, le attrezzature della Sezione Investigazioni Scientifiche, il robot antisabotaggio “TIGR” degli Artificieri, il veicolo subacqueo filoguidato “R.O.V.”, l’unità cinofila antidroga (con il cane Pepe), i Carabinieri Forestali del CITES e del MeteoMont, oltre ai nuclei Tutela Patrimonio Culturale, NAS e Ispettorato del Lavoro. Presente anche il personale in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.