Settimo Torinese (TO)

Settimo, abbattuti due platani in piazza Vittorio: il Comune replica alle critiche

L'amministrazione ha fatto sapere che gli alberi sono stati rimossi per il rischio di diffusione del cancro colorato del platano

Settimo, abbattuti due platani in piazza Vittorio: il Comune replica alle critiche

Sono in corso nella mattinata di oggi, lunedì 20 luglio 2026, gli interventi su due platani di piazza Vittorio Veneto a Settimo Torinese.

Settimo, abbattuti due platani in piazza Vittorio

A comunicarlo è il Comune, spiegando che la rimozione degli alberi è stata disposta in seguito a un’ingiunzione del Servizio Fitosanitario della Regione Piemonte, dopo che nei mesi scorsi erano già stati abbattuti altri esemplari colpiti dal cancro colorato del platano.

Secondo quanto spiegato dall’Amministrazione, la rimozione è stata imposta perché esiste il rischio che la malattia si diffonda agli altri alberi. Il cancro colorato indebolisce infatti i platani rendendoli anche potenzialmente pericolosi. L’obiettivo dell’intervento è quindi tutelare il patrimonio arboreo cittadino e impedire che il contagio si estenda ad altri esemplari. Il Comune ha inoltre annunciato che i due alberi verranno sostituiti nella stagione più idonea.

L’intervento, tuttavia, ha suscitato alcune critiche sui social. Una cittadina ha commentato: «Continuiamo a togliere verde alla città di Settimo Torinese, così aumentiamo ancora di più il caldo e facciamo patire gli animali. Complimenti per il poco senso civico rispetto alle persone e agli animali».

Alla contestazione ha risposto direttamente il Comune, precisando che l’abbattimento non è una scelta dell’Amministrazione, ma un adempimento previsto dai protocolli fitosanitari regionali.

«L’abbattimento non è una scelta del Comune, ma l’adempimento a un protocollo che nasce per tutelare il resto del patrimonio arboreo – ha spiegato l’ente –. C’è un’ingiunzione della Regione Piemonte che prescrive l’abbattimento dei due platani per non far propagare una malattia che potrebbe attaccare tutti gli alberi, con danni molto più gravi».

Il Comune ha inoltre sottolineato che «la rimozione dei platani è una soluzione che nessuno avrebbe auspicato, ma i tecnici agronomi l’hanno richiesta per evitare problemi peggiori», ribadendo che le piante saranno sostituite, pur nella consapevolezza che «ci vorrà tempo per recuperare il valore ambientale di una pianta adulta».