Una mattinata dedicata ai valori della scuola, al rispetto, alla solidarietà e al senso civico. È l’iniziativa organizzata dall’Istituto comprensivo statale Ponte sul Marecchia per venerdì 6 novembre, al Parco delle Medie di Verucchio. L’appuntamento, aperto alle famiglie e ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale, nasce dopo i gravi atti vandalici del 31 ottobre che hanno colpito il plesso della scuola secondaria di primo grado.
Le riflessioni degli alunni
La manifestazione vuole offrire alla comunità scolastica un’occasione di confronto sul significato della scuola e sul ruolo che l’istituzione svolge nella vita del territorio. Protagonisti saranno soprattutto gli studenti, chiamati a raccontare, attraverso pensieri e letture, cosa rappresenti per loro l’esperienza scolastica e quali valori debbano guidare la convivenza.
«Per noi docenti significa partecipazione e, perciò, questa stessa domanda è stata posta ai nostri studenti», ha scritto la dirigente scolastica Susanna Boiani nella circolare rivolta alle famiglie. Le riflessioni degli alunni saranno dedicate ai temi del rispetto, della solidarietà, del senso civico e della bellezza, con l’obiettivo di trasformare quanto accaduto in un momento di ascolto e responsabilità condivisa.
Il programma e le modifiche alle lezioni
Il programma prevede alle 10.30 l’accoglienza dei partecipanti e i saluti introduttivi della dirigenza scolastica. Alle 10.45 è previsto l’intervento intitolato Cos’è per noi la scuola?, con letture e contributi delle studentesse e degli studenti. Alle 11.10 seguiranno gli interventi dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Per consentire lo svolgimento dell’incontro, nella giornata di venerdì 6 novembre tutte le classi del plesso Pazzini di Verucchio svolgeranno le attività didattiche nella sede di Villa Verucchio, in via Tenuta Amalia 51. Le famiglie dovranno accompagnare direttamente i figli nella sede indicata, mantenendo il consueto orario scolastico.
La scuola ha descritto il Parco delle Medie come un luogo ferito, ma ancora pronto a ricostruire e ad accogliere la propria comunità. L’iniziativa coinvolgerà quindi studenti, famiglie, insegnanti e istituzioni in un momento pubblico di vicinanza e partecipazione, promosso dopo i danneggiamenti subiti dal plesso scolastico.