Sono oltre 600 i candidati arrivati da tutta Italia per affrontare le prove scritte del concorso di ammissione alla Scuola Superiore Sant’Anna. Dopo aver superato la preselezione, i giovani stanno sostenendo gli esami al polo didattico Porta Nuova, sede della prima fase della selezione.
Il calendario delle prove
Le sessioni sono cominciate ieri con le aree di Scienze Mediche e Agraria e Biotecnologie Vegetali. La seconda parte delle prove è prevista oggi, mentre domani sarà il turno di Scienze Sociali. Giovedì e venerdì toccherà invece ai candidati di Ingegneria industriale e dell’informazione.
Il concorso richiama a Pisa studenti provenienti da numerose regioni, dal Veneto alla Sicilia, passando per la Puglia. Per accompagnare l’arrivo dei candidati e dei loro familiari è stato riproposto anche Pisa accoglie il talento, il programma che prevede rimborsi delle spese di viaggio calcolati in base al reddito e agevolazioni per il soggiorno.
Non mancano inoltre riduzioni per l’accesso alle Mura, a Palazzo Blu e ai monumenti di Piazza dei Miracoli, rivolte ai candidati e agli accompagnatori. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività pensate per rendere più agevole la permanenza in città durante le giornate del concorso.
Le aspirazioni dei candidati
Tra i partecipanti c’è Matteo Moretto, 19 anni, di San Donà di Piave, in provincia di Venezia. Il giovane è interessato soprattutto all’ambito neuroscientifico e alle scienze neurologiche. La scelta della Scuola, ha spiegato, è legata alla possibilità di avvicinarsi a un orientamento didattico fortemente rivolto alla ricerca.
Dalla Sicilia è arrivata Gaia Biazzo, 18 anni, di Vittoria. Dopo aver maturato l’idea di partecipare al concorso in un secondo momento, la studentessa ha iniziato a prepararsi dopo la maturità. Come alternativa indica lo Iuss di Pavia, ma considera l’ammissione a Pisa il suo obiettivo principale.
È al terzo tentativo, dopo due anni di Medicina, Marco Civello, 20 anni, di Modica. La sua aspirazione è lavorare nella ricerca, con un interesse particolare per l’ambito pediatrico. L’esperienza di volontariato in ospedale ha contribuito a orientare la sua scelta, insieme alla reputazione della Scuola nel campo scientifico e ai servizi offerti.
Tra le candidate c’è anche Martina Sciavilla Cutropia, 18 anni, di Cisternino, in Puglia. Il suo obiettivo è dedicarsi alle tecniche di laboratorio e allo studio di soluzioni utili a far avanzare la medicina oncologica. In caso di mancata ammissione, ha già individuato un’alternativa: il corso di Biotecnologie, sempre a Pisa.