Sono aperte le domande per ottenere il contributo comunale destinato alla frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia, sia comunali sia convenzionati, per l’anno educativo 2026/27. La misura riguarda le famiglie che non possono beneficiare, in tutto o in parte, del sostegno previsto a livello regionale.
Chi può presentare la richiesta
Tra i destinatari rientrano anche i nuclei con Isee minorenni superiore a 40.000 euro, oltre agli altri soggetti che rispettano le condizioni indicate nel bando. Il contributo è quindi rivolto alle famiglie escluse completamente dalla misura regionale o che ne ricevono soltanto una parte, nei casi previsti dall’avviso comunale.
La decorrenza del sostegno dipende dal momento in cui viene presentata la domanda. Le richieste inoltrate entro il 15 settembre consentiranno di accedere al contributo a partire dal mese di settembre, compatibilmente con i requisiti stabiliti dal bando e con le risorse disponibili.
Termini e modalità di presentazione
Le domande presentate dopo il 15 settembre potranno essere inoltrate entro il 26 di ciascun mese. In questo caso, il beneficio decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione, sempre nei limiti degli stanziamenti disponibili.
La richiesta può essere trasmessa tramite Pec oppure consegnata all’ufficio protocollo del Comune di Piombino. Per la consegna allo sportello sono indicati i giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 13.30. Le famiglie interessate devono fare riferimento alle condizioni e alle fattispecie contenute nel bando per verificare l’accesso alla misura.