L’Istituto Nicola Pellati di Nizza Monferrato ha celebrato il traguardo dei 90 anni con una giornata dedicata alla propria storia, alle persone che ne hanno accompagnato il percorso e alle prospettive per il futuro. Le iniziative hanno coinvolto personale scolastico, studenti ed ex studenti, autorità, rappresentanti delle aziende e amici dell’istituto.
Le celebrazioni sono iniziate al mattino con attività creative e momenti di approfondimento sulla storia del Pellati, che ha aperto i battenti nell’ottobre del 1936 nello stabile di via Bona. Nel pomeriggio si è svolta una festa alla presenza della dirigente scolastica Paola Balza, del personale attuale e passato e delle diverse componenti che negli anni hanno contribuito alla vita dell’istituto.
Il percorso dell’istituto
Durante l’incontro è stato proiettato un video realizzato dalla docente Fosca Massucco, mentre Massimo Corsi e Ferruccio Garbero hanno ripercorso alcune tappe della storia del Pellati. I due hanno inoltre annunciato l’imminente pubblicazione di un volume dedicato all’istituto, scritto e curato insieme a Giuseppe Baldino.
Nel corso della festa sono stati ricordati i progetti che hanno accompagnato l’evoluzione dell’offerta formativa, dai percorsi STEM a Mad for Science, da Radio Pellati a Play Experience, oltre alle attività artistiche e ai progetti linguistici. Tra le iniziative in preparazione c’è anche Memoria viva, sviluppata in collaborazione con la residenza per anziani Casa Mia Rosbella per rafforzare il dialogo tra le generazioni e la comunità.
Una nuova aula per l’informatica
Il momento simbolico rivolto al futuro è stato il taglio del nastro della nuova aula di informatica, realizzata con il contributo di ATPICA, associazione che riunisce aziende del territorio. Dopo la donazione, avvenuta lo scorso anno, di un COBOT, cioè un robot collaborativo, l’associazione ha messo a disposizione ulteriori attrezzature per laboratori e percorsi dedicati all’intelligenza artificiale.
La giornata si è conclusa con l’esibizione della band dell’istituto e con un rinfresco preparato dagli studenti del CIOFS di Casale Monferrato. L’anniversario ha riunito generazioni di allievi provenienti da Nizza Monferrato, Canelli e dai comuni vicini, accomunati da un’esperienza formativa che ha contribuito alla storia della comunità locale.