Nidi e infanzia comunale, la ripartenza tra numeri e inclusione

L’assessora Maria Elena Baredi ha riunito docenti e personale nella Sala Sozzi per preparare le attività 2026/2027.

In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, l’assessora alla Scuola e ai Servizi educativi per l’infanzia Maria Elena Baredi ha incontrato nella Sala Sozzi del palazzo del Ridotto gli insegnanti, i cuochi e gli ausiliari delle scuole comunali di Cesena. Al confronto hanno partecipato anche le dietiste, il coordinamento pedagogico, il Csse Gianfranco Zavalloni, la dirigente del settore scuola Monica Esposito, il direttore di Asp Cesena Valle Savio Alessandro Strada e il presidente Andrea Pulini.

L’incontro è stato dedicato all’organizzazione delle attività educative e didattiche e alla ripresa dei servizi rivolti all’infanzia. Nel corso della riunione l’assessora ha sottolineato il ruolo di educatori, insegnanti e operatori, chiamati a garantire la continuità delle attività e a rappresentare un riferimento per le famiglie che affidano loro i propri bambini.

I servizi per la prima infanzia

Per quanto riguarda i nidi d’infanzia comunali, saranno attivi 14 plessi, compreso il nido Piccole Stelle, per un totale di 30 sezioni. I bambini iscritti sono 554: 270 nuovi ingressi e 284 riconferme. A questi si aggiungono i 20 iscritti alla sezione del Nido di Bora, dieci residenti a Cesena e dieci provenienti da Mercato Saraceno. Sono inoltre presenti 3 bambini con disabilità.

Il personale dei nidi comprende 57 insegnanti di ruolo e 7 incarichi comunali, oltre ai completamenti e alle risorse gestite dall’Asp, compresi gli operatori impegnati nel sostegno. Il sistema è supportato anche dal personale ausiliario comunale e dell’Asp. Accanto alla rete pubblica sono attivi 7 nidi privati convenzionati, con 185 posti disponibili in convenzione. In queste strutture risultano 107 nuovi iscritti e 78 bambini riconfermati.

Scuole dell’infanzia e inclusione

Nelle scuole dell’infanzia comunali saranno invece operativi 9 plessi, tra cui le sedi di Case Finali, Ida Sangiorgi e Vigne Centro, affidate alla gestione dell’Asp. Gli iscritti complessivi sono 603, con 167 nuovi ingressi e 436 riconferme. Rilevante il dato sull’inclusione: sono 117 i bambini con disabilità iscritti alle scuole dell’infanzia comunali.

Anche in questo ambito il servizio si basa su una struttura composta da insegnanti di ruolo e incaricati, personale comunale e dell’Asp e personale ausiliario. Sono previste risorse specifiche per il sostegno e per l’inclusione dei bambini con maggiori necessità.

Secondo i dati illustrati dall’assessora, la spesa per il personale scolastico rappresenta il 26% della spesa complessiva del Comune. A questa voce si aggiungono 3 milioni di euro destinati all’Asp per la gestione dei servizi. L’amministrazione comunale collega queste risorse all’obiettivo di mantenere la qualità educativa, rafforzare l’inclusione e sostenere le famiglie nel nuovo anno scolastico.