Gaeta (LT)

Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, studenti protagonisti

Il programma di preparazione degli studenti delle quarti classe per l'evento del 23 ottobre è iniziato a gennaio

Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini, studenti protagonisti

 

Un cospicuo gruppo di studenti delle classi quarte dell’Istituto di Istruzione Superiore del G. Caboto e dell’Istituto E. Fermi, si è preparato ad assumere un ruolo da protagonista nella prossima edizione della Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini che, a Gaeta, si svolgerà il 23 di ottobre prossimo.

Il programma per la loro preparazione è iniziato a gennaio di quest’anno ed è terminato il lunedì scorso, il 18 maggio, grazie ad una convenzione tra i due Istituti superiori e l’Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento (IRIFI) di Roma. Gli studenti sono stati seguiti dal professor Renato Di Gregorio, presidente dell’Istituto e vicepresidente dell’Associazione degli Ergonomi Italiani (SIE), e dal dott. Antonio Vagnani, che fa parte dell’Istituto e anche dell’Associazione Ti Accompagno. Con loro sono intervenuti diversi docenti di entrambi gli Istituti, i coordinatori didattici, referenti interni per il coordinamento dei programmi operativi. La dirigenza scolastica ha supervisionato il processo e ha valutato i risultati raggiunti, sia sul piano della progettualità realizzata che su quello dell’apprendimento, sia individuale che di gruppo.

Gli studenti dell’IIS G, Caboto hanno preso in esame quattro itinerari culturali europei di cui tre già accreditati da tempo dal Consiglio d’Europa: La Rotta dei Fenici, la Rotta di Enea e la Rotta di Carlo V, e un quarto: la Rotta dei Focei. Su quest’ultimo vanno lavorando i Comuni di cinque Paesi europei per portarlo a diventare anch’esso un Itinerario accreditato. L’obiettivo del lavoro di progettazione degli studenti è stato quello di individuare dei miglioramenti di carattere “ergonomico” delle Rotte che dovrebbero toccare i porti dei territori dove si trovano tracce evidenti del passaggio dei personaggi a cui fa riferimento l’itinerario. Sono state considerate poi anche le imbarcazioni che potrebbero essere usate per seguire la Rotta e la i costi di un eventuale Tout turistico.

I suggerimenti espressi dagli studenti hanno riguardato soprattutto il piano dell’Ergonomia Organizzativa. C’è infatti la necessità di allargare il numero dei Comuni associati, di costruire nuove rotte per favorire il turismo culturale e di preparare i sistemi portuali di accoglienza nei luoghi di approdo.

Gli studenti dell’IIS E. Fermi hanno preso in esame la Via Francigena nel Sud, nel tratto da Fondi a Formia, il Cammino di San Filippo Neri, nel tratto che va dal Santuario alla Montagna spaccata di Gaeta, e hanno progettato un nuovo Cammino, quello che San Francesco sembra abbia percorso tra Capua e Gaeta, per raggiungere il porto da cui partire per il suo viaggio in Oriente.  Tra i suggerimenti espressi dagli studenti, soprattutto sul piano dell’Ergonomia Cognitiva e Fisica, c’è la necessità del miglioramento della segnaletica direzionale e di quella turistica che consenta di far apprezzare il patrimonio culturale che il territorio detiene. È stato pure segnalato la necessità di attrezzare i percorsi con punti di riposo e alcuni sono stati dati consigli sulla preparazione delle persone a seguire i tratti di montagna e a usare gli indumenti per agevolare le salite e/o le discese. Un gruppo di studenti ha lavorato su un Cammino religioso non ancora esistente, ma che potrà diventare di una certa importanza nel prossimo futuro. Ci si riferisce al Cammino che San Francesco sembra abbia fatto partendo da Roma, arrivando a Capua, lungo la Via Latina, e poi raggiungendo Gaeta per imbarcarsi alla volta dell’Oriente.

I suggerimenti espressi dagli studenti saranno ora trasmessi alle Organizzazioni che gestiscono gli Itinerari e i Cammini presi in esame perché possano fare scelte di intervento nell’immediato.

A settembre verrà effettuato un nuovo punto della situazione e gli studenti si prepareranno a presentare proposte e risultati nel corso della Fiera, in una Sezione specifica dedicata agli studenti europei che avranno maturato esperienze similari su Cammini comuni.

La dirigente dell’Istituto nautico G. Caboto, la prof.ssa Maria Rosa Valente e la dirigente del Liceo scientifico e dell’Istituto Tecnico economico, la prof.ssa E. Fermi Valentina Paumgardhen, nel corso della presentazione finale dei lavori, hanno ringraziato gli studenti e i docenti dell’impegno profuso e hanno assicurato che i rispettivi Istituti svolgeranno un ruolo significato nel corso delle prossime edizioni della Fiera.

Frattanto è giunta la notizia ufficiale che la Fiera Internazionale dell’Ergonomia dei Cammini ha avuto il riconoscimento dell’ECCELLENZA 2026 da parte dell’Associazione Italiana Formatori (AIF). Il Premio sarà consegnato a Udine il 22 di maggio p.v. a Udine alla presenza del Ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.

Il sindaco Cristian Leccese si è detto lieto del risultato che qualifica ancora di più la Fiera e consolida la proposta di Gaeta Capitale del Mare, candidatura che sarà riproposta il prossimo anno.