Calici d’Autunno 2026, l’iniziativa promossa dall’Istituto superiore Ricasoli, ha registrato una partecipazione straordinaria. La manifestazione ha riunito studenti e personale di diversi percorsi formativi legati all’agricoltura, alla produzione vitivinicola, alla ristorazione e all’accoglienza.
Protagonisti sono stati gli istituti alberghieri di Colle Val d’Elsa e San Gimignano, il tecnico agrario di Siena e il professionale agrario di Montalcino. Nel corso dell’iniziativa, gli studenti hanno potuto mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso di studi, mostrando attività e conoscenze che spaziano dalla produzione agricola alla cultura del vino, dalla gastronomia ai servizi di ospitalità.
Il rapporto con il territorio
Secondo il dirigente scolastico Domenico Biagio Perrotta, il numero di partecipanti rappresenta un segnale di fiducia nei confronti dell’istituto. Il risultato, ha spiegato, incoraggia il Ricasoli a proseguire nel percorso di apertura e collaborazione con il territorio, con l’obiettivo di rendere la scuola un luogo in cui i ragazzi possano sentirsi protagonisti e sviluppare le proprie capacità.
Perrotta ha inoltre sottolineato il ruolo che l’istituzione scolastica può svolgere nella crescita economica e sociale della comunità. Il successo della giornata, secondo il dirigente, è il risultato del lavoro delle persone impegnate quotidianamente nelle attività dell’istituto.
Formazione e lavoro
Il valore dell’iniziativa, secondo quanto evidenziato dal Ricasoli, non si limita alla partecipazione registrata. I percorsi agrari e alberghieri costituiscono un collegamento tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro, in particolare con le esigenze delle aziende agricole e vitivinicole, della ristorazione e dell’accoglienza turistica.
La scuola è chiamata quindi a preparare giovani competenti, capaci di innovare e di valorizzare le risorse locali. Per il dirigente, il territorio ha bisogno di professionalità qualificate, in grado di affrontare le trasformazioni e le sfide future nei settori collegati all’agricoltura, al vino e ai servizi.