Per oltre quarant’anni ha ideato e organizzato soggiorni di studio all’estero per ragazzi e ragazze del territorio. È la storia di Patrizia Falcinelli, docente di inglese originaria di Livorno e legata alla provincia di Siena, dove ha insegnato anche nei licei di Montepulciano.
Il primo progetto risale al 1985, quando Falcinelli propose a studenti delle scuole superiori e della terza media un’esperienza a Londra. L’obiettivo non era soltanto approfondire la conoscenza della lingua, ma offrire ai giovani un’occasione di crescita attraverso il confronto con ambienti e abitudini diversi. Per il territorio si trattava di un’iniziativa nuova, alla quale diverse famiglie decisero comunque di affidarsi.
Dalla Gran Bretagna all’Australia
La svolta arrivò nel 1997, con una telefonata dall’Australia. A contattare l’insegnante fu Marco Man, docente di italiano in una scuola superiore di Sydney, nato a Montepulciano con il cognome Mangiavacchi ed emigrato con la famiglia quando aveva sette anni. La proposta era avviare uno scambio tra studenti. Il dirigente scolastico Carlo Iafrate affidò a Falcinelli l’incarico di organizzare il progetto.
Per undici anni, gruppi di circa trenta studenti di Montepulciano trascorsero un mese in Australia, ospitati dalle famiglie dei loro corrispondenti e inseriti nella vita quotidiana locale. In seguito, gli studenti australiani ricambiarono la visita. Tra i partecipanti ci fu anche Irene, oggi laureata, lavoratrice e madre, che durante le festività natalizie è tornata a Sydney con la propria famiglia per incontrare gli amici conosciuti durante quell’esperienza.
Un’esperienza oltre la lingua
Nel corso degli anni Falcinelli ha accompagnato gruppi anche in Inghilterra e Scozia, senza riuscire a quantificare il numero complessivo dei partecipanti. Secondo il suo racconto, il valore dei soggiorni non si limitava alle lezioni: vivere con una famiglia straniera e frequentare una scuola del posto consentiva agli studenti di acquisire autonomia, maturità e una maggiore apertura verso il mondo.
I progetti hanno lasciato tracce durature nei percorsi personali e professionali di molti ex partecipanti, oggi impegnati in ambiti diversi, dalla medicina all’avvocatura, dalla magistratura all’imprenditoria. Alcuni svolgono attività che prevedono rapporti con l’estero. Falcinelli ha spiegato di aver sempre cercato un’applicazione concreta dell’insegnamento e ha riconosciuto il ruolo delle persone che, a Montepulciano, hanno sostenuto le sue iniziative.