La sicurezza informatica e le opportunità legate alla formazione digitale sono state al centro di un seminario organizzato all’ISIS Keynes nell’ambito della XVIII edizione del Progetto Giovani Pensatori. L’incontro ha coinvolto gli studenti in un approfondimento dedicato alla ricerca universitaria, alle competenze richieste dal settore e ai percorsi per trasformare l’interesse verso la tecnologia in un’esperienza formativa e professionale.
Il programma CyberChallenge
Protagonista dell’appuntamento è stata Sabrina Sicari, docente ordinaria dell’Università degli Studi dell’Insubria e, dal 2026, Delegata del Rettore per i Sistemi Informativi, la Cybersecurity e la Trasformazione Digitale. Nel corso del seminario ha presentato CyberChallenge, il programma nazionale rivolto alla formazione e alla valorizzazione dei giovani interessati alla sicurezza digitale, illustrandone i contenuti e le possibilità di approfondimento.
Accanto alla docente è intervenuta Sara Hesham Abdel Hamid Abou Aziz, dottoressa in Informatica e giovane hacker defender premiata nell’ultima edizione della competizione. La sua testimonianza ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino l’esperienza maturata nel percorso. Ha portato il proprio contributo anche Jacopo Soria, studente della classe 5CI, che lo scorso anno ha partecipato alla CyberChallenge insieme a Christian De Molli, ex studente della 5DI.
Ricerca e laboratori pratici
La professoressa Alessandra Rizzardi, docente associata dell’Università dell’Insubria, ha illustrato invece le attività di ricerca sviluppate dall’ateneo nel campo dell’Industrial Internet of Things. Il suo intervento ha offerto una panoramica sulle applicazioni dell’informatica e sulle prospettive accademiche connesse all’innovazione tecnologica.
Il seminario ha avuto anche una dimensione operativa. Tra le opportunità presentate figurano l’approfondimento di temi avanzati di sicurezza informatica, un percorso riconosciuto in termini di crediti dall’Università dell’Insubria e il possibile contatto con realtà pubbliche e private attive nel settore a livello nazionale.
Nei prossimi mesi gli studenti della 5CI saranno coinvolti in attività di Ethical Hacking attraverso laboratori dedicati, guidati dalle docenti Erika Di Giacomo e Carmela Sudano. Le esercitazioni serviranno ad avvicinare i ragazzi agli aspetti pratici della cybersecurity e a prepararli alle nuove sfide dell’undicesima edizione di CyberChallenge.
L’iniziativa rientra nel Progetto Giovani Pensatori, coordinato dalla professoressa Stefania Barile, e rappresenta un momento di confronto tra scuola, università e mondo della ricerca. L’organizzazione è stata curata da Barile e Sicari, in collaborazione con Caterina Stallone, vicepreside dell’ISIS Keynes.
Giunto alla seconda edizione, il seminario dedicato all’informatica ha proposto agli studenti un’occasione di orientamento sulle attività dell’Università dell’Insubria e sui percorsi formativi collegati alla sicurezza digitale. L’appuntamento ha inoltre anticipato le attività laboratoriali che nei prossimi mesi permetteranno alle classi coinvolte di confrontarsi direttamente con strumenti e metodologie dell’hacking etico.