Il primo liceo tecnologico sperimentale d’Italia potrebbe aprire a Genova nell’anno scolastico 2027/2028. L’istituto Gaslini-Meucci ha dato la propria disponibilità ad avviare una prima classe composta da 25 studenti negli spazi del Parco scientifico e tecnologico degli Erzelli.
Il progetto non è ancora operativo: l’avvio della sperimentazione resta subordinato al via libera del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che dovrà concludere l’iter per il riconoscimento formale del percorso. La prima fase dovrebbe svolgersi al dodicesimo piano dell’edificio B del parco tecnologico, negli spazi messi a disposizione da Genova High Tech Spa.
La prima classe agli Erzelli
Il Gaslini-Meucci ha formalizzato l’accettazione della proposta per attivare il primo biennio del liceo tecnologico sperimentale. Secondo il programma delineato dai promotori, le attività scolastiche dovrebbero iniziare nell’anno 2027/2028 con una classe di 25 alunni.
La sede agli Erzelli avrebbe carattere iniziale e temporaneo. La soluzione è stata individuata per consentire l’avvio del percorso mentre prosegue la progettazione della struttura destinata a ospitare il liceo in modo stabile. L’istituto resta in attesa dell’autorizzazione ministeriale necessaria per passare dalla disponibilità degli spazi alla concreta attivazione delle lezioni.
Il futuro polo in Val Polcevera
La sede definitiva è prevista nell’area ex Facchini di Rivarolo, in Val Polcevera, all’interno del futuro Distretto educativo dell’Innovazione. A pieno regime, il progetto dovrebbe portare alla realizzazione di una struttura con una capienza di 700 studenti.
Il trasferimento da Erzelli a Rivarolo rappresenta quindi la seconda fase dell’iniziativa. Le parti coinvolte hanno confermato l’impegno a collaborare sia per l’avvio della prima classe sia per il successivo passaggio nella sede definitiva, una volta completati gli interventi previsti.
Il progetto è promosso da Alpim Fondazione per i Minori ETS e rientra nell’accordo di programma quadro perfezionato nel settembre 2026. L’intesa coinvolge il Comune di Genova, la Città metropolitana, la Regione Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Tra i soggetti partecipanti figurano inoltre Trenitalia e l’Ordine degli Architetti di Genova.
Il passaggio decisivo resta l’approvazione del Ministero. Solo dopo il completamento dell’iter autorizzativo sarà possibile confermare l’avvio della sperimentazione e procedere secondo la tabella di marcia che prevede il biennio iniziale agli Erzelli e, in seguito, il trasferimento nel nuovo polo scolastico della Val Polcevera.