Arezzo (AR)

Arezzo e Politecnico di Milano, intesa per la formazione

Collegare esigenze del tessuto produttivo locale a percorsi mirati e innovazione

Arezzo, 4 novembre 2026 – Si rafforza la collaborazione tra il Polo universitario aretino e il Politecnico di Milano, con l’obiettivo di avvicinare l’offerta formativa alle necessità del tessuto economico locale. Il confronto riguarda in particolare il corso di Ingegneria Informatica attivo in città e le possibili prospettive di sviluppo dell’attività didattica.

L’incontro ha coinvolto l’assessore Lucia Tanti, il presidente della Fondazione Polo universitario aretino Fabrizio Bernini e il referente del Politecnico incaricato di seguire il percorso di studi. Al centro del colloquio ci sono state le esigenze espresse dalle realtà economiche del territorio e la possibilità di costruire percorsi formativi mirati e specifici.

Il ruolo del polo universitario

Secondo quanto riferito dall’assessore Tanti, il confronto è stato positivo e concreto. Il Politecnico di Milano avrebbe manifestato la propria disponibilità a considerare Arezzo un interlocutore strategico per il dialogo e per la definizione di future progettualità. L’ateneo milanese, sottolinea il Comune, sta investendo in tre città italiane: Arezzo, Roma e Sondrio.

La collaborazione si inserisce nel percorso avviato dalla Fondazione Polo universitario aretino per ampliare e diversificare la presenza accademica in città. Arezzo, osserva Tanti, non può ancora essere definita una città universitaria nel senso tradizionale del termine, ma dispone delle condizioni per sostenere nuove opportunità attraverso una pluralità di presenze e di offerte.

Formazione e sviluppo locale

La Fondazione viene indicata come punto di raccordo tra categorie economiche, istituzioni locali e realtà accademiche. In questa prospettiva, il rapporto con il Politecnico di Milano dovrebbe contribuire a valorizzare i talenti del territorio e a rafforzare il collegamento tra alta formazione e innovazione nel sistema produttivo aretino.

Tanti ha infine ringraziato Bernini e il consiglio di amministrazione della Fondazione per il lavoro svolto. L’amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di sostenere il progetto, considerato uno strumento per consolidare la presenza universitaria in città e favorire una relazione più strutturata tra il mondo economico locale e i percorsi di studio.