Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 9 luglio con una tre giorni di eventi.
Si accendono le luci del centro per Reverie
L’attesa per “Reverie – Il Festival delle arti performative a Saronno” entra nel vivo. Dopo la presentazione ufficiale, l’Amministrazione comunale di Saronno lancia il conto alla rovescia “per un format innovativo di tre giorni che punta a rilanciare l’animazione estiva attraverso un palinsesto diffuso di spettacoli, teatro e circo contemporaneo”, come sottolineano in una nota dal Comune.
Tre giorni di eventi
Il festival prenderà ufficialmente il via venerdì 9 luglio con una tre giorni di eventi, ma la città ha iniziato a respirare la sua atmosfera già da giovedì con un appuntamento speciale. Nella serata sono, infatti, state accese per la prima volta le luci estive per le vie del centro, “pensate per vestire Saronno a festa, creando un’atmosfera accogliente che rimarrà per tutto il mese”.
Inoltre, in piazza Libertà “è stato allestito un selfie point speciale, un punto d’incontro dove cittadini e visitatori potranno catturare e condividere una cartolina estiva della piazza in versione estiva”.
Ad anticipare il clima del festival anche il primo laboratorio di circo in sala Nevera (il secondo sarà martedì 7 luglio), dedicato ai più piccoli e alle famiglie: un’occasione per avvicinarsi al mondo delle arti circensi attraverso il gioco, il movimento e la creatività.
“Saronno merita un’estate viva”
Dichiara l’assessore alla Cultura, Maria Cornelia Proserpio:
“Reverie è un festival pensato per coinvolgere residenti, famiglie e i nostri commercianti in un percorso condiviso. Saronno merita un’estate viva, partecipata e attrattiva e questo evento è l’inizio di qualcosa di bello che fa bene a tutta la comunità, unendo cultura, socialità e commercio di prossimità.
Il 9 luglio segnerà la partenza ufficiale della tre giorni di festival, ma abbiamo voluto questo appuntamento speciale già giovedì, per dare un segnale immediato di ripartenza. Con l’accensione delle luci estive, ricreiamo la giusta atmosfera estiva saronnese e la scenografia del centro cittadino, vero palco del festival. L’obiettivo è rendere la città più accogliente, sicura e invitante, restituendola alla vita dei suoi abitanti”.