Toscana

Ugl: «La Maremma non perda servizi e Chirurgia»

Il sindacato chiede un confronto con Regione e Asl Sud-Est sulle difficoltà dei presidi provinciali e sugli spostamenti dei pazienti

Giuseppe Dominici, segretario confederale regionale di Ugl Toscana, lancia un appello sulla situazione della sanità in Maremma e chiede che la Asl Sud-Est mantenga e valorizzi i servizi presenti sul territorio, evitando il depotenziamento della Chirurgia. La richiesta riguarda in particolare le difficoltà che, secondo il sindacato, interessano i cittadini della provincia di Grosseto e i presidi sanitari dei centri più distanti dal capoluogo.

Dominici riconosce il valore della sanità toscana e il lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sociosanitari. A suo giudizio, la professionalità del personale contribuisce anche ad attirare pazienti da altre regioni, soprattutto dal Sud, che scelgono le strutture toscane per ricevere cure. Accanto a questo quadro positivo, però, Ugl segnala una differenza nell’offerta assistenziale tra il centro-nord della Toscana e il Grossetano, provincia caratterizzata da una vasta estensione territoriale e da una bassa densità abitativa.

Le criticità nei centri della provincia

Nel documento vengono richiamati i disagi presenti sia a Grosseto sia nei centri più piccoli. Tra le località citate figurano Orbetello, Manciano, Massa Marittima, Castel del Piano, Pitigliano, Castell'Azzara, Sorano e Saturnia. Per il sindacato, i tagli effettuati nel tempo avrebbero ridotto la disponibilità di servizi e reso più complesso l'accesso alle cure, soprattutto per le persone anziane che vivono nelle aree periferiche e sono costrette a raggiungere il capoluogo per prestazioni e assistenza.

La posizione dell'Ugl si inserisce in un contesto territoriale che, secondo Dominici, presenta già carenze in altri ambiti essenziali, a partire dai servizi scolastici. Il segretario regionale sottolinea quindi la necessità di valutare le scelte sulla rete sanitaria tenendo conto delle distanze, della distribuzione della popolazione e delle difficoltà di collegamento tra i comuni. Le esigenze di bilancio, viene ribadito, non dovrebbero tradursi in ulteriori riduzioni dell'offerta destinata ai residenti.

La richiesta di un confronto istituzionale

Il sindacato si rivolge a tutte le forze politiche regionali, sia di maggioranza sia di opposizione, chiedendo un impegno comune sulla tutela dei servizi sanitari. La salute, sostiene Dominici, non dovrebbe essere affrontata sulla base degli schieramenti politici, ma con una valutazione tecnica delle necessità della popolazione e dell'organizzazione dei presidi.

Ugl Toscana annuncia infine la richiesta di un incontro con l'assessore Monni e con il nuovo direttore generale dell'Asl Sud-Est, Rosini. L'obiettivo è esaminare le criticità segnalate e discutere le prospettive della rete assistenziale nel territorio grossetano, con particolare attenzione alla permanenza dei servizi e al futuro della Chirurgia.