Da domani sera sarà ripristinato il servizio di continuità assistenziale in orario notturno presso la Casa della Comunità di San Giuliano Terme. L’attività, conosciuta in precedenza come guardia medica, era stata sospesa a causa di un problema tecnico che aveva reso temporaneamente inutilizzabili gli spazi destinati al servizio.
La riorganizzazione degli spazi
A comunicare il ritorno operativo è l’Asl Toscana nord ovest, intervenuta dopo le rimostranze del sindaco Matteo Cecchelli. Il primo cittadino aveva scritto ai vertici sanitari chiedendo chiarimenti sulla sospensione e lamentando l’assenza di comunicazioni istituzionali riguardo alle modifiche organizzative, alle motivazioni e alla durata dell’interruzione.
Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, la sospensione era stata determinata da una perdita d’acqua. I primi interventi non avevano consentito di risolvere in modo definitivo la criticità. Per garantire la ripresa dell’attività, l’Asl ha quindi riorganizzato gli spazi interni della Casa della Comunità, individuando una nuova collocazione per la continuità assistenziale e procedendo alla modifica della destinazione d’uso di alcuni locali e al successivo riallestimento.
Il servizio durante la sospensione
Nel periodo di interruzione, precisa ancora l’azienda, l’assistenza medica notturna è stata garantita dalla sede di Pisa. Qui la presenza dei medici è stata potenziata con il personale inizialmente destinato alla struttura di San Giuliano Terme, così da assicurare la continuità del servizio nell’area.
La sede sangiulianese, aggiunge l’Asl, è rimasta regolarmente attiva nei giorni di sabato, domenica e prefestivi durante l’orario diurno. Dal lunedì al venerdì è stata inoltre assicurata la presenza medica dalle 8 alle 20, secondo i requisiti organizzativi previsti per le Case della Comunità. Con la nuova sistemazione degli ambienti, il presidio notturno potrà dunque riprendere la propria attività a partire da domani.