Tre ambulanze del 118 e un mezzo di rianimazione della Croce Rossa sono rimasti bloccati per ore al pronto soccorso dell’ospedale San Pio di Benevento. A causare il fermo, secondo quanto riferito dal deputato di Forza Italia Francesco Maria Rubano, sarebbe stata la mancanza di barelle disponibili per trasferire i pazienti.
La situazione avrebbe impedito ai mezzi di emergenza di tornare operativi sul territorio, con possibili conseguenze sulla tempestività dei soccorsi. Il caso è stato denunciato da Rubano, che ha definito l’accaduto grave e lo ha collegato alle criticità che, a suo giudizio, interessano da tempo il servizio di emergenza-urgenza.
L’interrogazione al ministro
Il parlamentare di Forza Italia, che è anche segretario provinciale del partito a Benevento, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della Salute. L’obiettivo è chiedere chiarimenti sull’episodio e verificare quali interventi possano essere adottati, per quanto di competenza, per affrontare le difficoltà organizzative del servizio.
Rubano ha chiesto risposte immediate e una verifica completa su quanto accaduto al San Pio. Al centro dell’iniziativa c’è il rischio che la permanenza prolungata dei mezzi in ospedale riduca la disponibilità delle risorse destinate agli interventi sul territorio, soprattutto in una fase di emergenza.
Le criticità del servizio
Secondo il deputato, la carenza di barelle rappresenta un ostacolo concreto alla piena operatività delle ambulanze e può incidere sulla sicurezza dei cittadini. La richiesta rivolta al ministero riguarda quindi sia l’accertamento dei fatti sia l’individuazione di misure urgenti per superare le criticità del sistema di soccorso.
Nel suo intervento, Rubano ha richiamato il diritto dei cittadini a ricevere un’assistenza sanitaria efficiente e sicura. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause della temporanea indisponibilità delle barelle né sulle eventuali iniziative già assunte dalla direzione dell’ospedale.