Internazionale

Tecniche tiroidee, i chirurghi pisani formano specialisti in Asia

Due appuntamenti a Changhua hanno coinvolto docenti e medici dell’Aoup in lezioni teoriche, dimostrazioni e prove pratiche

L’Unità operativa di Endocrinochirurgia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana è stata coinvolta in due corsi internazionali dedicati alle tecniche avanzate per il trattamento della tiroide. Gli appuntamenti si sono svolti dal 18 al 20 settembre all’IRCAD-Taiwan di Changhua, centro internazionale di formazione chirurgica.

Il primo corso, diretto da Paolo Miccoli, professore emerito dell’Università di Pisa e ideatore della MIVAT, era dedicato alla chirurgia endocrina mininvasiva. Il secondo riguardava invece la termoablazione con radiofrequenza dei noduli tiroidei, una procedura che consente di intervenire senza bisturi e in anestesia locale.

Le tecniche presentate

Nella faculty dei corsi sono stati inseriti Gabriele Materazzi, professore ordinario di chirurgia generale all’Università di Pisa e direttore dell’Endocrinochirurgia dell’Aoup, e Piermarco Papini, dirigente medico della stessa unità operativa e dottorando di ricerca dell’ateneo pisano. Entrambi hanno partecipato come relatori davanti a professionisti provenienti da diversi Paesi asiatici.

Materazzi ha illustrato la tiroidectomia robotica, mentre Papini ha approfondito la termoablazione con radiofrequenza. Nel corso delle sessioni pratiche, i chirurghi pisani hanno eseguito due tiroidectomie video-assistite MIVAT, tecnica sviluppata a Pisa, e una tiroidectomia robotica transascellare, indicata con l’acronimo RATT, utilizzando il sistema Da Vinci Xi.

La MIVAT consente di rimuovere una parte o l’intera tiroide attraverso una piccola incisione sul collo. La RATT, invece, permette di accedere alla ghiandola per via transascellare. Su quest’ultima procedura, l’équipe dell’Endocrinochirurgia pisana dichiara di avere una delle casistiche più ampie d’Europa, con oltre 1.000 interventi eseguiti in più di dieci anni di esperienza.

Dalla dimostrazione alla pratica

Le attività non si sono limitate alle relazioni. Durante le esercitazioni su cadavere, Materazzi e Papini hanno svolto il ruolo di tutor, accompagnando i partecipanti nell’applicazione delle procedure osservate durante le dimostrazioni. Il percorso formativo si è concluso con esercitazioni sulla termoablazione ecoguidata con radiofrequenza.

La metodica viene utilizzata per trattare i noduli tiroidei senza ricorrere all’intervento chirurgico tradizionale e con anestesia locale. I professionisti dell’Aoup hanno seguito i partecipanti anche in questa fase pratica, condividendo impostazione e modalità operative della procedura.

La partecipazione ai corsi di Changhua conferma il ruolo dell’Endocrinochirurgia pisana nella formazione internazionale sulle tecniche mininvasive e robotiche. Per l’unità operativa, l’attività svolta a Taiwan rappresenta anche un’occasione per trasferire competenze maturate nell’ambito della chirurgia tiroidea e della termoablazione.