Successo per la seconda edizione di “Salva per essere salvato”, mattinata dedicata al primo soccorso e alla prevenzione cardiologica andata in scena oggi, sabato 16 maggio, a Magenta.
“Salva per essere salvato”
L’iniziativa, promossa da Areu Lombardia, Asst Ovest Milanese con l’Unità operativa complessa di Cardiologia e Comune di Magenta per sensibilizzare giovani e cittadini sull’importanza del primo soccorso e della prevenzione cardiovascolare, si è tenuta tra la palestra della scuola primaria Santa Caterina e il Centro polivalente di piazza Arrigo VII e ha coinvolto 180 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, impegnati nella parte pratica del corso Blsd (Basic life support and defibrillation), dedicato al riconoscimento dell’arresto cardiaco, alle manovre di rianimazione e all’utilizzo del defibrillatore. I ragazzi avevano già seguito nelle settimane precedenti la parte teorica del percorso formativo. Parallelamente, 98 cittadini hanno potuto effettuare gratuitamente una visita cardiologica con elettrocardiogramma. In campo a coordinare le attività il direttore dell’Articolazione aziendale territoriale 118 di Milano Riccardo Stucchi, il coordinatore infermieristico Simone Pelà e il direttore della Struttura Formazione di Areu Stefano Sironi, insieme a soccorritori, istruttori, personale sanitario e associazioni del terzo settore impegnate nell’emergenza-urgenza.
“Portare l’ospedale in città”
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione, coinvolgendo in particolare i più giovani. “Una manifestazione molto particolare per portare il nostro ospedale in città” aveva sottolineato nei giorni scorsi il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo durante la presentazione dell’evento, evidenziando “il forte legame” tra il Fornaroli e il territorio.
Il grazie della Cardiologia del Fornaroli
Il direttore della Cardiologia dell’ospedale di Magenta Alessandra Russo ha sottolineato:
“È stata una bellissima manifestazione, che ha visto tutto il team della Cardiologia mobilitato. Un grazie a chi ha supportato l’iniziativa e ai cittadini che hanno partecipato. Riconoscere tempestivamente un arresto cardiaco è fondamentale, così come promuovere nei più giovani questa sensibilità”.
“La prevenzione è una priorità”
Il direttore sanitario dell’Asst Ovest Milanese Valentino Lembo ha dichiarato:
“Rivolgo un sincero ringraziamento alla dottoressa Russo, ad Areu e al Comune di Magenta per questa iniziativa di prevenzione rivolta soprattutto ai più giovani. Una giornata molto importante: la prevenzione, in particolare in ambito cardiovascolare, è una priorità per l’Asst, sia in ospedale sia sul territorio. Attività come questa favoriscono una maggiore sensibilità su un tema decisivo”.
“Magenta città cardioprotetta”
Il coordinatore infermieristico dell’Aat 118 di Milano Simone Pelà ha ricordato come quella di oggi rappresenti “la seconda edizione di una splendida iniziativa con i ragazzi delle scuole superiori, inserita nel quadro più ampio della delibera voluta dell’assessore regionale Guido Bertolaso, per avvicinare sempre più ragazzi al primo soccorso”. Pelà ha inoltre sottolineato:
“Magenta è una città cardio-protetta: sul territorio sono stati installati 65 defibrillatori. Grazie al corso, i ragazzi sono formati per prestare le prime manovre d’intervento. Un ringraziamento ai Centri di formazione regionali, alla Struttura Formazione di Areu diretta, al personale dell’Aat 118 di Milano e alle associazioni del terzo settore che operano nel trasporto di emergenza-urgenza”.
Già durante la presentazione dell’iniziativa il direttore dell’Aat 118 di Milano Riccardo Stucchi aveva evidenziato il valore del progetto:
“Noi seminiamo perché questi ragazzi potranno un domani salvare una vita. È un messaggio bellissimo”.
“Una dimostrazione di senso civico”
A chiudere la mattinata è stato il commento dell’assessore all’Educazione del Comune di Magenta Giampiero Chiodini:
“Il grande successo di partecipazione dimostra che gli studenti hanno compreso l’importanza di questa giornata e delle prime manovre da attuare con il defibrillatore in situazioni di emergenza cardiologica. Una notevole dimostrazione di senso civico da parte dei ragazzi”.
L’assessore ha infine ringraziato tutti gli organizzatori, auspicando che “questa esperienza possa proseguire anche negli anni futuri”.
GUARDA LA GALLERY (6 foto)





