Lombardia

Nuovo ospedale di Cremona, presentati progetto e tempi

La struttura attende i passaggi autorizzativi, con risorse aggiornate e avvio delle fasi successive previsto dal 2027.

La Direzione strategica di Asst Cremona ha illustrato ai dipendenti il progetto definitivo del nuovo ospedale, nel corso di un incontro organizzato il 20 ottobre nell’Aula Magna dell’attuale struttura. Al centro della presentazione, l’organizzazione del futuro presidio, la distribuzione delle funzioni nei diversi piani e il cronoprogramma dell’iter tecnico e autorizzativo.

Ai professionisti sono state mostrate le aree previste per la logistica e i servizi di supporto, le attività diagnostiche e interventistiche, il settore dell’emergenza-urgenza, le degenze, gli ambulatori e gli spazi dedicati alle diverse specialità. Il percorso punta all’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico-economica entro il 31 dicembre 2026.

Risorse e iter autorizzativo

Un ulteriore passaggio è arrivato dalla Regione Lombardia, che ha approvato l’integrazione delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera. L’adeguamento aggiorna il quadro economico in relazione all’aumento dei costi di materie prime, manodopera e tecnologie, confermando la copertura finanziaria e senza modificare l’impostazione del progetto.

Il direttore generale Ezio Belleri ha spiegato che l’intervento formalizza quanto già garantito dalla Regione e ha ringraziato il presidente Attilio Fontana, l’assessore Guido Bertolaso e il direttore generale Mario Melazzini per il sostegno assicurato all’iniziativa. Dopo la conclusione della verifica tecnica, il progetto è stato presentato il 5 ottobre al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il cui parere è atteso entro il 30 novembre.

L’obiettivo indicato è arrivare all’approvazione entro il 31 dicembre 2026, così da avviare nel 2027 le successive fasi di realizzazione. Il cronoprogramma prosegue quindi con i passaggi previsti dagli organismi tecnici e autorizzativi.

Attività e servizi dell’azienda

L’incontro è servito anche a fare il punto sui dati di attività e sui progetti realizzati nel corso del 2026. È emersa una domanda di cura elevata, con l’aumento dell’attività ambulatoriale e una forte pressione sui Pronto Soccorso. La flessione estiva dei ricoveri è stata collegata anche alla rimodulazione dei posti letto, mentre resta complesso reperire alcune professionalità sanitarie e proseguono le azioni di reclutamento.

Nel corso dell’anno sono diventate operative le tre Case della Comunità e i tre Ospedali di Comunità, per un totale di 60 posti letto. È entrato in funzione anche il nuovo Pronto Soccorso di Cremona, mentre è iniziata l’attività con il robot chirurgico Da Vinci. Il rinnovamento tecnologico proseguirà con l’arrivo della Pet, previsto entro la fine dell’anno.

All’Ospedale Oglio Po si avvicina inoltre l’avvio del cantiere per gli interventi di riqualificazione. Il percorso di informazione e confronto continuerà con la Conferenza dei Sindaci, in programma il 27 ottobre, e nel 2027 coinvolgerà Terzo Settore e volontariato, Ordini professionali, studenti, Comitati di Quartiere e cittadini.