La Cardiologia dell’ospedale di Camerino dispone di un nuovo ecografo di ultima generazione, donato dall’associazione IoNonCrollo grazie al finanziamento dell’imprenditore Nicola Lino Rossi, originario di Sefro, e della sua famiglia. La consegna è avvenuta alla presenza dei vertici dell’Ast di Macerata, della Regione, delle istituzioni locali e del personale sanitario del presidio camerte.
La strumentazione consente di ottenere immagini ad altissima definizione, ricostruzioni multiplanari in tre dimensioni e analisi supportate dall’intelligenza artificiale. Secondo Josephine Staine, direttrice della Cardiologia, si tratta di un significativo avanzamento per l’attività diagnostica del reparto, con applicazioni nei pazienti valvolari, ischemici e affetti da scompenso cardiaco.
Un supporto per la cardio-oncologia
Il principale valore aggiunto riguarda la cardio-oncologia. Attraverso il software per l’analisi dello strain, l’ecografo permette di individuare in fase molto precoce i possibili danni al cuore provocati dalla chemioterapia. La rilevazione anticipata della cardiotossicità può consentire ai medici di intervenire con trattamenti cardioprotettivi, evitando, quando possibile, che il paziente debba interrompere il percorso oncologico.
Staine ha spiegato che l’ecocardiografia è ormai utilizzata nella quotidianità del reparto e che il nuovo strumento riduce la dipendenza dall’operatore, avvicinando alcune procedure a tecniche come la risonanza magnetica. La direttrice ha ringraziato la famiglia Rossi e l’associazione IoNonCrollo, sottolineando che la tecnologia può tradursi in benefici concreti solo attraverso competenza, responsabilità e attenzione ai pazienti.
Il valore per il presidio dell’entroterra
Durante l’incontro, Lino Rossi ha ricordato il percorso compiuto dall’ospedale di Camerino, che negli anni scorsi aveva attraversato una fase di forte difficoltà. L’imprenditore ha spiegato di aver voluto sostenere la Cardiologia con un’apparecchiatura all’avanguardia, considerata utile per rendere più rapide e precise le diagnosi. Rossi ha inoltre consegnato una targa al presidente della Regione Francesco Acquaroli, ringraziandolo per l’impegno rivolto al presidio.
Acquaroli ha definito la donazione un tassello del percorso di rafforzamento della sanità nell’entroterra, ribadendo che non possono esistere territori periferici quando sono in gioco salute, diritti e sviluppo. Il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli ha parlato di un gesto che testimonia l’attaccamento della famiglia Rossi alla città e ai professionisti dell’ospedale.
Il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, ha evidenziato il ritorno alla normalità del presidio dopo la destinazione legata al periodo Covid e ha ricordato il ruolo dei medici e degli operatori che lavorano in un’area periferica. L’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha invece indicato, tra gli obiettivi futuri, la possibile riapertura della degenza della Cardiologia, collegandola al rafforzamento dell’organico e a un prossimo concorso.
Alla cerimonia è intervenuto anche l’arcivescovo di Camerino Francesco Massara, che ha benedetto il macchinario dopo aver sottolineato l’importanza di servizi sanitari adeguati per una popolazione con molti anziani. Daniele Sparvoli, amministratore delegato della società Colma di Tolentino, ha spiegato che l’azienda ha fornito la tecnologia e curato la formazione tecnica del personale del reparto.