Sono nove i nuovi medici in formazione arrivati al Pronto soccorso delle Scotte, a Siena, nell’ambito della Scuola di specializzazione in Medicina d’emergenza-urgenza dell’Università di Siena. L’ingresso dei giovani professionisti si inserisce nel percorso formativo svolto all’interno del Dipartimento di emergenza-urgenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese.
La struttura, classificata come DEA di II livello, consente agli specializzandi di confrontarsi con una pluralità di situazioni cliniche e con pazienti caratterizzati da bisogni assistenziali differenti. L’attività quotidiana in un contesto ospedaliero articolato permette di sviluppare competenze nella gestione delle emergenze e delle urgenze, oltre che nella presa in carico di casi di diversa complessità.
Un percorso tra emergenza e urgenza
Secondo il direttore Giovanni Bova, il valore dell’esperienza risiede proprio nella varietà dei casi affrontati ogni giorno. Il pronto soccorso offre infatti ai medici in formazione la possibilità di misurarsi con numerose patologie e con situazioni che richiedono interventi tempestivi e competenze trasversali. L’obiettivo indicato dalla direzione è accompagnare gli specializzandi nella crescita professionale, fornendo loro una preparazione utile ad affrontare le diverse esigenze della medicina d’emergenza.
L’attrattività della Scuola di specializzazione senese è cresciuta negli ultimi anni. Tre anni fa il percorso non aveva registrato iscrizioni, mentre oggi può contare sull’arrivo di nove nuovi medici. Tra i fattori indicati figurano le caratteristiche del Dipartimento, l’attività in un ospedale di secondo livello e le condizioni definite dall’intesa tra Università e Azienda ospedaliera Senese.
Le agevolazioni previste dall’intesa
Il protocollo d’intesa sottoscritto nell’estate del 2025 è stato rinnovato e potenziato nel corso del 2026. L’accordo prevede specifiche agevolazioni per chi sceglie Siena per la propria formazione: l’azzeramento della tassa universitaria di iscrizione e il riconoscimento di un assegno aggiuntivo di 500 euro al mese.
La combinazione tra attività assistenziale, ampiezza dei casi clinici e sostegno economico punta così a rendere più attrattivo il percorso senese nell’ambito della medicina d’emergenza-urgenza. I nuovi ingressi saranno inseriti nel contesto operativo delle Scotte, dove potranno consolidare progressivamente le competenze previste dalla specializzazione.