Venti pazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica sono stati trasferiti temporaneamente dal Salus Pueri alla precedente sede della struttura ospedaliera di Padova. Lo spostamento è stato effettuato nel pomeriggio di giovedì 12 ottobre, con l’obiettivo di tutelare i bambini ricoverati e assicurare la prosecuzione delle cure.
Il trasferimento era stato annunciato dall’Azienda Ospedale-Università di Padova venerdì 9 ottobre, attraverso una nota nella quale venivano indicate alcune criticità impiantistiche che avrebbero richiesto ulteriori approfondimenti tecnici. La decisione è arrivata dopo la segnalazione della possibile presenza di muffa negli impianti di aerazione del reparto, inaugurato circa un anno fa.
Verifiche sugli impianti
Secondo quanto riferito dall’Azienda ospedaliera, sono tuttora in corso le valutazioni igienico-sanitarie e tecniche necessarie a stabilire gli eventuali interventi di ripristino. La permanenza dei pazienti nella sede precedente viene quindi definita temporanea e collegata alla necessità di garantire continuità assistenziale e terapeutica durante gli accertamenti.
La possibile contaminazione riguarderebbe Aspergillus, un fungo generalmente non nocivo per le persone in buone condizioni di salute, ma potenzialmente rischioso per i pazienti immunodepressi, come quelli sottoposti a trattamenti in ambito oncoematologico. Negli ultimi giorni cinque piccoli pazienti erano risultati infettati; secondo le informazioni disponibili, sono ora in via di guarigione.
Trasferimento temporaneo
L’operazione riguarda tutti i bambini presenti nel reparto e non costituisce, stando a quanto comunicato dall’Azienda, una sospensione dell’assistenza. Le attività cliniche proseguono nella sede precedente, mentre gli approfondimenti dovranno chiarire l’origine della presenza sospetta di muffa e definire le condizioni per eventuali lavori di ripristino al Salus Pueri.