Liste d’attesa chiuse per alcune visite specialistiche e tempi di prenotazione molto lunghi per diversi esami. È quanto emerge dalle nuove testimonianze che saranno presentate a Parma da cittadini alle prese con difficoltà di accesso alle prestazioni della sanità pubblica.
L’iniziativa è in programma domani, 26 settembre, alle 10, al gazebo di Forza Italia in strada Garibaldi, all’angolo con l’ex palazzo della Provincia. A illustrare i casi sarà Pietro Vignali, capogruppo in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e segretario regionale del partito, insieme alle persone direttamente interessate.
Le segnalazioni sulle prenotazioni
Secondo quanto riferito da Forza Italia, i casi riguardano appuntamenti non assegnati, attese prolungate e prestazioni per le quali non sarebbe stato possibile ottenere una prenotazione. Tra le situazioni indicate ci sono liste chiuse in oculistica e dermatologia, mentre per altre specialità e procedure vengono segnalati ritardi rilevanti.
Le difficoltà riguarderebbero in particolare cardiologia e colonscopie, oltre alle prestazioni con onde d’urto e alle visite otorinolaringoiatriche. L’elenco completo delle testimonianze, secondo gli organizzatori, sarà reso noto durante l’appuntamento pubblico, con la presenza dei cittadini coinvolti.
Il quadro denunciato dal partito
Forza Italia sostiene che le segnalazioni si siano accumulate nel corso degli ultimi mesi e che coinvolgano la sanità pubblica di Parma e provincia. Il partito parla di decine di casi complessivi, riferiti a diverse branche specialistiche e a differenti tipologie di esami e visite.
La presentazione in strada Garibaldi avrà quindi l’obiettivo di raccogliere e rendere pubbliche le nuove esperienze degli utenti. Al momento, il testo diffuso dall’organizzazione non fornisce dati complessivi sui tempi medi di attesa né indica eventuali risposte delle aziende sanitarie interessate. Gli elementi illustrati saranno dunque quelli contenuti nelle testimonianze dei cittadini e nelle informazioni che verranno fornite durante l’incontro.