L’8 settembre si celebra la Giornata mondiale della Fisioterapia, iniziativa dedicata al ruolo dei professionisti della riabilitazione nella tutela della salute e del benessere. L’appuntamento punta anche a promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della fisioterapia e sull’accesso ai relativi servizi.
In occasione della ricorrenza, il Dipartimento delle Professioni Tecnico-Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione dell’Azienda USL Toscana sud est concentra l’attenzione sul modello della fisioterapia di prossimità e delle cure primarie. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale, maggiore equità nell’accesso alle prestazioni e una presa in carico più tempestiva nei luoghi di vita delle persone.
Il modello nelle Case della Comunità
Il quadro regionale è stato definito dalla Delibera di Giunta regionale n. 944 del 27 luglio 2026, che indica gli indirizzi per l’organizzazione e lo sviluppo dei servizi di fisioterapia di prossimità e delle cure primarie. Secondo l’Asl Toscana sud est, il provvedimento consolida una linea di lavoro già avviata sul territorio dall’azienda sanitaria.
Daniela Cardelli, direttrice del Dipartimento, riferisce che dal 2025 sono stati resi operativi gli ambulatori di Attività Fisica Adattata, la cosiddetta AFA, all’interno delle Case della Comunità. Dai tre ambulatori pilota iniziali si è arrivati a sette strutture già a regime, mentre altre sette sedi territoriali sono in fase di avvio. La rete punta a una copertura più capillare del territorio dell’Asl.
La fisioterapia di prossimità non riguarda soltanto la gestione della patologia nella fase acuta. Il modello prevede il lavoro coordinato del fisioterapista con le altre figure sanitarie, così da individuare precocemente i bisogni e prevenire il declino funzionale prima che si trasformi in una disabilità strutturata.
Un’altra direttrice riguarda la persona e la possibilità di mantenerla in sicurezza nel proprio domicilio. In questo ambito, l’intervento mira a fornire competenze pratiche per la gestione delle condizioni croniche nel lungo periodo, sostenendo l’autonomia nei contesti di vita quotidiana e riducendo il rischio di perdita funzionale.
La Giornata mondiale della Fisioterapia rappresenta quindi un’occasione per richiamare l’attenzione sul contributo della professione, sull’accessibilità delle cure e sullo sviluppo di pratiche riabilitative integrate nei servizi sanitari territoriali.