Comacchio (FE)

Il Progetto Merlino amplia la rete per gli anziani a Comacchio

Coinvolte 25 persone: accompagnamenti, incontri e iniziative sostengono autonomia e legami comunitari.

Contrastare la solitudine, mantenere vive le relazioni e sostenere le persone anziane nelle attività quotidiane. Sono gli obiettivi del Progetto Merlino, promosso da Asp del Delta Ferrarese e arrivato alla terza edizione nel territorio di Comacchio. L’iniziativa è stata illustrata in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre e sarà sostenuta anche nel 2026 grazie alle risorse aggiuntive trasferite ad Asp dal Comune.

Il progetto è nato per rispondere soprattutto alla condizione degli anziani soli nei Lidi e si è progressivamente ampliato sulla base dei bisogni individuati sul territorio. Nel maggio 2025 le persone coinvolte erano 18; a giugno 2026 sono salite a 23 e attualmente i beneficiari sono 25. L’aumento ha portato al rafforzamento del gruppo di lavoro della cooperativa Girogirotondo, incaricata della gestione da Asp, con due educatrici professionali e un operatore sociale.

Accompagnamento e relazioni

Tra le richieste più frequenti ci sono gli accompagnamenti per la spesa e per l’acquisto di beni di prima necessità, in particolare nei Lidi durante i mesi invernali, quando diversi esercizi commerciali rimangono chiusi. Il nuovo operatore può affiancare la persona nella pianificazione, nel trasporto e nella scelta dei prodotti, fino al rientro a casa, offrendo quando necessario anche supporto nella preparazione dei pasti.

Si tratta di attività legate a esigenze concrete, che diventano anche occasioni di relazione, movimento e stimolazione cognitiva. Nel corso delle diverse edizioni sono state organizzate iniziative intergenerazionali, momenti conviviali e uscite di gruppo. In collaborazione con Msp Italia – Comitato di Ferrara è stato inoltre realizzato un percorso di ginnastica della memoria articolato in otto incontri, con esercizi dedicati a memoria, attenzione, orientamento, linguaggio e capacità di risolvere problemi.

I report intermedi del progetto evidenziano che le attività di socializzazione hanno contribuito a ridurre il senso di isolamento percepito da alcuni partecipanti e a rafforzare il loro legame con la comunità. Il programma prevede anche il raccordo con i servizi territoriali: alla fine del 2025, nella Casa della Comunità di Comacchio, si sono svolti tre incontri informativi gratuiti con infermiere di famiglia e di comunità, dietista e fisioterapista, dedicati al benessere e alla prevenzione.

Una rete diffusa nel territorio

Nella primavera 2026 i partecipanti hanno preso parte agli incontri gratuiti dell’Informagiovani di Porto Garibaldi sulla sicurezza online. Gli appuntamenti hanno riguardato la prevenzione delle truffe sul web e l’uso dei servizi collegati alla salute e all’identità digitale, offrendo anche un’ulteriore occasione di confronto tra generazioni.

Accanto agli interventi strutturati, il progetto valorizza momenti semplici di condivisione: una giornata al mare per festeggiare un compleanno, una gita in barca o un dolce preparato da una partecipante e portato al gruppo. Esperienze che riflettono l’obiettivo di creare opportunità per costruire e mantenere relazioni.

Merlino si configura così come un centro diurno diffuso: non una sede unica, ma una rete di interventi domiciliari, accompagnamenti, servizi e occasioni presenti nella comunità. Il modello punta a raggiungere anche le persone che, per condizioni personali, familiari o territoriali, rischiano maggiormente di rimanere escluse dalla socialità. La terza edizione conferma quindi un’impostazione fondata sui bisogni individuali e sull’attivazione delle risorse locali, con l’obiettivo di sostenere qualità della vita, autonomia e partecipazione.