Farra di soligo (TV)

Bon Bozzolla di Farra confermato Benchmarker per il 2026

Il riconoscimento arriva dopo verifiche interne e audit esterno sul percorso dedicato agli ospiti.

L’istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il marchio Qualità e benessere, confermando la qualifica di Benchmarker anche per il 2026. La consegna ufficiale del riconoscimento si è svolta durante il convegno Ben-Fare, organizzato a Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona.

Il marchio valorizza il lavoro svolto dalla struttura per migliorare la qualità dell’assistenza e la vita quotidiana degli anziani residenti. Il modello adottato dall’istituto considera non soltanto i bisogni assistenziali, ma anche le relazioni, le autonomie, le preferenze individuali e il diritto a vivere in un ambiente accogliente e rispettoso della persona.

Il percorso di valutazione

Il progetto Qualità e benessere è nato nel 2005 ed è promosso dall’omonima società con sede a Trento. Il sistema di valutazione analizza la qualità della vita nelle strutture sociosanitarie attraverso 104 indicatori e dodici valori di riferimento, tra i quali rispetto, salute, affettività, socialità, libertà e umanizzazione.

Il percorso punta a individuare i punti di forza delle strutture e gli aspetti da migliorare, coinvolgendo residenti, familiari e personale. Per il Bon Bozzolla il lavoro è iniziato all’inizio del 2025 con la costituzione di un’équipe interna composta da dieci professionisti provenienti dalle aree del coordinamento, dell’educazione, della fisioterapia, della psicologia e dell’assistenza sociosanitaria.

Dopo una formazione specifica, il gruppo ha svolto incontri periodici, focus group con operatori e residenti, osservazioni degli ambienti e analisi della documentazione. Le attività hanno portato alla redazione di un rapporto di autovalutazione, successivamente verificato attraverso un audit esterno. Il lavoro aveva già consentito di ottenere il marchio per il 2025; nel corso di quest’anno ulteriori verifiche interne e momenti di confronto hanno portato alla conferma della qualifica anche per il 2026.

La prospettiva dell’istituto

Per la struttura, il risultato rappresenta una tappa di un percorso destinato a proseguire anche nel 2027, con l’obiettivo di consolidare le pratiche adottate e individuare nuove opportunità di miglioramento. La direttrice Flavia Casetta ha sottolineato che la conferma del marchio è il riconoscimento di un impegno condiviso, che coinvolge quotidianamente l’intera organizzazione.

Secondo la direttrice, la qualità dell’assistenza e il benessere dei residenti dipendono dalla collaborazione tra le diverse professionalità, dall’attenzione prestata nello svolgimento dei compiti e dal coinvolgimento di residenti e famiglie. Il percorso, ha aggiunto, offre strumenti per valutare il lavoro svolto, valorizzare gli aspetti positivi e individuare le aree sulle quali intervenire, attraverso il lavoro di squadra e l’ascolto delle persone.