Case di Comunità, quattro incontri per informare i cittadini

L’Ulss 9 illustra servizi e modalità d’accesso nelle strutture di prossimità del Veronese

Le Case della Comunità sono le strutture territoriali di riferimento della nuova sanità di prossimità regionale. Sono pensate per rispondere ai bisogni sanitari e sociosanitari non urgenti, favorendo la presa in carico dei cittadini e la continuità assistenziale vicino ai luoghi di residenza.

Per spiegare quali prestazioni sono disponibili e come accedere correttamente ai servizi, Ulss 9 Scaligera organizza quattro incontri pubblici nei mesi di novembre e dicembre. Gli appuntamenti saranno distribuiti nei quattro distretti sociosanitari della provincia di Verona e saranno aperti alla cittadinanza fino a esaurimento dei posti.

Gli appuntamenti nei distretti

Il primo incontro è in programma giovedì 5 novembre alle 15 nella sala conferenze dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio, per il Distretto 2 – Est Veronese. Seguirà, giovedì 12 novembre alla stessa ora, l’appuntamento nella Sala Campedelli della sede direzionale dell’ospedale Mater Salutis di Legnago, dedicato al Distretto 3 – Pianura veronese.

Per il Distretto 1 – Verona Città, l’incontro si terrà giovedì 26 novembre alle 15 nella sala convegni della Casa della Comunità di via del Capitel, a Verona. L’ultimo appuntamento è fissato per martedì 15 dicembre, sempre alle 15, nella sala riunioni dell’ospedale Magalini di Villafranca, per il Distretto 4 – Ovest Veronese.

Servizi e modalità di accesso

Durante gli incontri, i dirigenti dell’azienda sanitaria illustreranno i servizi multidisciplinari presenti nelle Case della Comunità e il loro ruolo nella rete territoriale. Saranno inoltre fornite indicazioni sul nuovo numero unico europeo 116117, attraverso il quale è possibile contattare la Continuità Assistenziale, cioè l’ex guardia medica, e altri servizi territoriali.

Le strutture coinvolte fanno parte delle 20 Case della Comunità attivate dall’Ulss 9 Scaligera nella provincia di Verona. L’iniziativa nasce dalla necessità di rendere più conosciuti ai residenti i punti di accesso alla sanità di prossimità e di chiarire le modalità corrette per rivolgersi ai servizi non urgenti. La partecipazione agli incontri è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.