Riccardo Boccaletti lascia la guida della Neurochirurgia di Parma dopo tre anni e si prepara a iniziare una nuova esperienza professionale nel Gruppo Otologico della Casa di Cura Città di Piacenza. Il passaggio rappresenta un nuovo capitolo nel percorso del medico, che ha maturato esperienze in diverse strutture italiane e all’estero.
La decisione, spiega Boccaletti, è arrivata dopo la proposta di entrare nel gruppo piacentino. «Quando si è presentata questa opportunità ho capito che era una possibilità importante per il mio percorso lavorativo», afferma il professionista, aggiungendo di aver considerato conclusa una fase del proprio cammino e di essere pronto ad affrontare una nuova sfida.
Dagli studi a Parma alle esperienze in Italia e all’estero
Il percorso di Boccaletti è iniziato proprio a Parma, dove ha studiato, per poi proseguire con la specializzazione a Verona. In seguito ha lavorato negli Stati Uniti e in diverse città italiane, tra cui Genova, Bolzano, Torino e Siena. Per quindici anni ha diretto la Neurologia di Sassari, prima di assumere, nel 2023, la responsabilità della Neurochirurgia parmense.
Il ritorno a Parma, racconta il medico, aveva rappresentato la chiusura di un percorso iniziato con la formazione. La Neurochirurgia locale, sottolinea, è una scuola con una storia consolidata, avviata dal professor Riccardo Brizzi e sviluppata attraverso il lavoro dei suoi allievi. La direzione del reparto viene descritta come un incarico di rilievo e come un’esperienza di particolare importanza professionale.
Il bilancio dell’esperienza parmense
Nel congedarsi, Boccaletti rivolge un ringraziamento alla Neurochirurgia, ai colleghi e alla direzione generale per la fiducia ricevuta. Il medico ricorda il sostegno trovato nel reparto e la possibilità di operare con autonomia e responsabilità durante il periodo trascorso nell’azienda ospedaliero-universitaria.
«Ora si apre un nuovo capitolo», conclude Boccaletti, che affronta il passaggio al Gruppo Otologico di Piacenza con entusiasmo e con la consapevolezza maturata alla guida di una struttura considerata di lunga tradizione nel campo della neurochirurgia.