Emilia-Romagna

A Piacenza open day vaccinale per i nati dal 1952 al 1961

Tre sedi provinciali accoglieranno gli interessati senza prenotazione

In occasione della Festa dei nonni, l’Azienda Usl di Piacenza organizza venerdì 2 ottobre un open day vaccinale gratuito rivolto ai cittadini nati dal 1952 al 1961. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Igiene e Sanità pubblica per favorire l’adesione alle vaccinazioni raccomandate e consentire di recuperare o completare il proprio percorso di prevenzione.

Tre sedi coinvolte

L’appuntamento si svolgerà nella fascia oraria 9-12, contemporaneamente in tre strutture della provincia. A Piacenza l’attività sarà ospitata nella Casa della Comunità di piazzale Milano; a Borgonovo nella Casa della Comunità di via Seminò 20; a Fiorenzuola nella sede dei servizi territoriali di via Roma 33.

Durante la mattinata saranno somministrate gratuitamente le vaccinazioni contro Herpes Zoster, pneumococco e difterite-tetano-pertosse. Per accedere non saranno necessarie né la prenotazione né la ricetta: i cittadini interessati potranno presentarsi direttamente in una delle tre sedi, entro l’orario indicato.

Prevenzione nella terza età

Alessandra Rampini, direttrice dell’Igiene e Sanità pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza, ha spiegato che la Festa dei nonni rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione sul valore della prevenzione e sulla possibilità di completare vaccinazioni importanti per questa fascia d’età. L’iniziativa punta quindi a rendere più semplice l’accesso a un servizio sanitario raccomandato.

La vaccinazione è indicata dall’azienda sanitaria come uno strumento per proteggere la salute e ridurre il rischio di alcune malattie infettive e delle relative complicanze. Il richiamo alla Festa dei nonni sottolinea anche la dimensione di tutela verso le persone con cui si condividono la vita quotidiana e gli affetti.

Per ricevere informazioni sulle vaccinazioni rivolte a persone al di fuori della fascia d’età coinvolta nell’open day, l’Azienda Usl invita a rivolgersi al proprio medico di famiglia.