Montefano (MC)

A Montefano una panchina viola contro lo stigma dell’epilessia

Giovani, amministratori e residenti sostengono corretta conoscenza e diritti delle persone colpite.

È stata inaugurata ieri a Montefano la panchina viola dedicata alla sensibilizzazione sull’epilessia. Il taglio del nastro si è svolto in contrada Paganuccia, all’inizio del percorso pedonale intitolato a Marino Belluccini, dove è stata collocata la struttura.

L’iniziativa rientra nella campagna nazionale Metti in panchina l’epilessia, promossa dalla Fondazione epilessia Lice insieme alla Lega italiana contro l’epilessia e accolta dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è favorire una maggiore conoscenza della patologia neurologica, contrastare lo stigma sociale e richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con epilessia e delle loro famiglie.

La partecipazione delle istituzioni

Alla cerimonia hanno partecipato il consigliere regionale Michele Caporossi, il sindaco Angela Barbieri, il vicesindaco Mirco Monina e gli assessori Nicola Caporaletti e Franca Tronto. La presenza degli amministratori ha accompagnato il messaggio dell’iniziativa, incentrato sulla necessità di promuovere una corretta informazione scientifica e di sostenere i pazienti nella vita quotidiana.

L’epilessia colpisce oltre l’1% della popolazione mondiale. La campagna utilizza la panchina come simbolo riconoscibile per portare il tema negli spazi pubblici e incoraggiare cittadini e passanti a informarsi sulla patologia, evitando pregiudizi e interpretazioni errate.

Il lavoro dei giovani montefanesi

La panchina è stata riqualificata e dipinta di viola, colore associato alla lotta all’epilessia, dai giovani di Montefano coinvolti nel progetto estivo di cura dei beni comuni Ci sto? Affare fatica!. Il loro intervento ha unito l’attività di volontariato alla diffusione del messaggio di sensibilizzazione.

Sulla struttura è stata inoltre collocata una targa con un Qr code. Attraverso la scansione con lo smartphone, cittadini e visitatori possono raggiungere il sito ufficiale della Fondazione Lice e approfondire le informazioni sulla patologia, oltre a conoscere le modalità per sostenere le persone colpite e i loro familiari.