Grosseto (GR)

A Grosseto parte mercoledì la campagna per Covid e influenza

Priorità a ultrasessantenni, piccoli tra sei mesi e sei anni e persone vulnerabili; accesso esteso dal 21 ottobre

In provincia di Grosseto prende il via mercoledì la campagna vaccinale contro influenza e Covid, nell’ambito delle indicazioni stabilite dalla Regione Toscana e applicate dall’Asl Toscana sud est. Le prime attività sono già cominciate nelle residenze sanitarie assistenziali, dove la vaccinazione antinfluenzale è stata avviata nei giorni scorsi. Da mercoledì proseguirà anche con la somministrazione del vaccino contro il Covid.

Nella prima fase saranno coinvolti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e gli adulti con più di 60 anni. Le vaccinazioni potranno essere effettuate negli ambulatori dei medici di famiglia, presso i pediatri di libera scelta e nei centri vaccinali dell’Asl. Per gli ultrasessantenni sarà inoltre possibile rivolgersi alle farmacie che hanno aderito all’iniziativa.

Accesso progressivo alle vaccinazioni

Dal 21 ottobre la vaccinazione sarà disponibile anche per tutti gli altri aventi diritto. Per quanto riguarda il Covid, da mercoledì sarà possibile prenotare online attraverso il portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it, con appuntamenti disponibili a partire dal 21 del mese.

Le categorie che avranno la precedenza comprendono, oltre agli over 60 e ai bambini fino a 6 anni, le persone fragili e quelle con malattie croniche, indipendentemente dall’età. La priorità riguarda anche donne in gravidanza e in allattamento, personale sanitario e sociosanitario, compresi gli studenti in tirocinio, addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali, caregiver e familiari di persone esposte a un alto rischio di complicanze.

L’obiettivo sulla copertura

In una fase successiva, in base alla disponibilità delle dosi, la vaccinazione sarà resa accessibile a tutta la popolazione che ne farà richiesta. L’Asl Toscana sud est punta ad aumentare l’adesione, ancora distante dagli obiettivi fissati dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale.

Durante la campagna 2025-26, sul territorio dell’Asl, la copertura antinfluenzale tra gli ultra 65enni ha raggiunto il 56,34 per cento. L’azienda sanitaria auspica un ulteriore incremento delle adesioni, ricordando che influenza e Covid possono continuare a rappresentare un rischio significativo soprattutto per anziani, persone immunodepresse e soggetti fragili.

Secondo Elena De Sanctis, responsabile della rete vaccinale e del raccordo con le cure primarie dell’Asl Toscana sud est, la vaccinazione può ridurre la probabilità di ammalarsi e attenuare la gravità dei sintomi nel caso di infezione. Può inoltre contribuire a prevenire complicanze come polmoniti, bronchiti, aggravamenti di patologie croniche e ricoveri ospedalieri. Nella stessa seduta è possibile, per chi lo desidera, ricevere sia il vaccino antinfluenzale sia quello contro il Covid.