Comacchio (FE)

A Comacchio cresce il progetto contro la solitudine anziana

Ventacinque persone coinvolte tra accompagnamenti, attività condivise e iniziative per sostenere autonomia e relazioni

A Comacchio il Progetto Merlino amplia la propria attività a sostegno delle persone anziane che vivono situazioni di solitudine, con interventi pensati per mantenere le relazioni, stimolare le capacità cognitive e accompagnare i beneficiari nelle attività quotidiane. L’iniziativa, promossa da Asp del Delta Ferrarese, è arrivata alla terza edizione e sarà sostenuta anche nel 2026 grazie alle risorse aggiuntive trasferite all’azienda dal Comune di Comacchio.

Il progetto è nato con particolare attenzione agli anziani soli dei Lidi e si è sviluppato sulla base dei bisogni rilevati nel territorio. Nel maggio 2025 le persone coinvolte erano 18; a giugno 2026 sono salite a 23 e oggi i beneficiari sono 25. La crescita ha comportato anche il rafforzamento del gruppo di lavoro della cooperativa Girogirotondo, incaricata da Asp della gestione: oggi sono impegnati due educatrici professionali e un operatore sociale, in raccordo con il Custode Sociale attivo nei Comuni del Delta.

Accompagnamento e prevenzione

Tra le richieste aumentate ci sono soprattutto quelle legate alla spesa e all’acquisto di beni di prima necessità, in particolare nei Lidi durante i mesi invernali, quando diversi esercizi commerciali restano chiusi. Il nuovo operatore affianca la persona nella pianificazione degli acquisti, nel trasporto e nella scelta dei prodotti, fino al rientro a casa. Quando necessario, può offrire supporto anche nella preparazione dei pasti. Attività pratiche che diventano anche occasioni di relazione, movimento e stimolazione cognitiva.

Nel corso delle diverse edizioni sono state organizzate attività intergenerazionali, momenti conviviali e uscite di gruppo. In collaborazione con Msp Italia – Comitato di Ferrara è stato inoltre realizzato un percorso di ginnastica della memoria articolato in otto incontri, dedicati a memoria, attenzione, orientamento, linguaggio e capacità di risolvere problemi. Secondo i report intermedi del progetto, le attività di socializzazione hanno contribuito a ridurre il senso di isolamento percepito da alcuni partecipanti e a rafforzare il loro senso di appartenenza alla comunità.

Un ulteriore raccordo con i servizi locali è stato attivato alla fine del 2025, quando nella Casa della Comunità di Comacchio si sono svolti tre incontri informativi gratuiti con le infermiere di famiglia e di comunità, la dietista e la fisioterapista. Gli appuntamenti erano dedicati alle buone abitudini per il benessere e alla prevenzione. Nella primavera 2026 i partecipanti hanno preso parte anche agli incontri gratuiti dell’Informagiovani di Porto Garibaldi sulla sicurezza online, con indicazioni per prevenire le truffe sul web e utilizzare i servizi legati alla salute e all’identità digitale.

Una presenza diffusa nella comunità

Accanto alle attività strutturate, il progetto comprende momenti più semplici di condivisione: una giornata al mare per festeggiare un compleanno, una gita in barca o un dolce preparato da una partecipante e portato al gruppo. Sono occasioni che, secondo l’impostazione dell’iniziativa, favoriscono la costruzione e il mantenimento di rapporti tra le persone.

Merlino si propone come una sorta di centro diurno diffuso: non una sede unica, ma una combinazione di interventi domiciliari, accompagnamenti, servizi e opportunità distribuiti nella comunità. Il modello punta a raggiungere anche chi, per condizioni personali, familiari o territoriali, rischia maggiormente di restare ai margini della socialità. La terza edizione conferma quindi l’impostazione iniziale, basata sull’analisi dei bisogni individuali e sull’attivazione delle risorse presenti sul territorio, con attenzione a qualità della vita quotidiana, autonomia e prevenzione della solitudine.