Cecina (LI)

A Cecina operatori Asl formati sulla terapia forestale

Il programma ha alternato esperienze nei boschi e approfondimenti scientifici sul ruolo della pratica nella prevenzione.

Si è concluso con due giornate tra attività all’aperto e approfondimenti teorici il percorso dedicato alla terapia forestale, rivolto alle operatrici e agli operatori dell’Unità di Educazione e promozione della salute dell’Azienda USL Toscana nord ovest. L’iniziativa è stata organizzata dall’ufficio di Educazione e promozione della salute di Cecina con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra ambienti naturali, benessere e prevenzione.

Il programma ha alternato, nelle mattinate, esperienze dirette in aree boschive del territorio e, nei pomeriggi, incontri sugli aspetti scientifici e applicativi della pratica. Al centro del percorso, il possibile contributo della frequentazione degli ambienti forestali nella riduzione dello stress e dell’ansia e nel miglioramento del benessere complessivo.

Le attività tra Bibbona e Cecina

La prima giornata si è svolta nella Macchia della Magona, nel comune di Bibbona. Nel pomeriggio, alla Casa sul Mare, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, Federica Zabini, prima ricercatrice del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze, sezione Bioeconomia, ha presentato il progetto di terapia forestale realizzato con le studentesse del liceo Fermi di Cecina.

All’incontro hanno partecipato anche Ubaldo Riccucci, anestesista e referente per la terapia del dolore dell’ospedale di Cecina, coinvolto nel progetto dedicato alla fibromialgia, e Francesca Stoppa e Laura Sederini, insegnanti e psicologhe dell’istituto, che hanno seguito l’attività con la classe. Era presente l’assessora del Comune di Bibbona Manuela Pacchini.

La seconda giornata ha portato il gruppo nella riserva biogenetica dei Tomboli di Cecina, dove le operatrici e gli operatori sono stati accolti dalla sindaca Lia Burgalassi e dal maresciallo Roberto Pella dei Carabinieri della Biodiversità. Il percorso si è concluso alla base logistica di Villa Ginori con un approfondimento sui benefici e sulle modalità di applicazione della terapia forestale.

Un approccio integrato alla salute

Luigi Franchini, direttore dell’Unità operativa di Educazione e promozione della salute dell’Asl Toscana nord ovest, ha definito la terapia forestale uno strumento per la promozione della salute, sottolineando il possibile effetto su stress, ansia e benessere generale. Nel suo intervento ha richiamato una concezione della salute che non si limita alla cura della malattia, ma coinvolge anche sanità, istituzioni, scuola, ambiente e terzo settore.

Il percorso è stato quindi ricondotto alla prospettiva One Health, che considera il legame tra salute delle persone ed ecosistemi. Franchini ha inoltre ringraziato le persone e gli enti coinvolti nell’organizzazione, tra cui Sonia Manuguerra, animatrice della formazione del corso di aggiornamento interno, e le colleghe di Cecina Nicoletta Cioli e Arianna Moretti.

La sindaca di Cecina Lia Burgalassi ha evidenziato il valore delle collaborazioni tra sanità, scuola, istituzioni e ambiente, indicando nella pineta cittadina una risorsa del territorio da inserire in questo tipo di attività. Il progetto formativo ha così riunito operatori sanitari, mondo scolastico e amministrazioni locali attorno a un modello di prevenzione legato anche alla fruizione consapevole degli spazi naturali.