Giornata particolarmente intensa agli Spedali Civili di Brescia, dove il reparto di Ostetricia e Ginecologia ha registrato 21 nascite nell’arco di 24 ore. Il dato è riferito al 30 settembre e comprende sette bambine e quattordici bambini, accolti dalle rispettive famiglie al termine del percorso gestazionale.
L’attività si è svolta nel reparto diretto dal professor Franco Odicino, con il coinvolgimento dei medici, delle ostetriche, degli infermieri e degli altri professionisti impegnati nell’assistenza alle donne e ai neonati. Per le famiglie si è trattato di una giornata di particolare significato, mentre per la struttura il numero dei parti rappresenta un dato rilevante nel quadro dell’attività ordinaria.
I numeri del presidio
Le 21 nascite si inseriscono in un andamento che, secondo i dati diffusi, ha visto aumentare negli ultimi anni il numero dei nuovi nati presso il presidio bresciano. Nel 2023 le nascite agli Spedali Civili erano state 3.167, salite a 3.179 nel 2024 e a 3.341 nel 2025.
La crescita è proseguita anche nel 2026. Dal primo gennaio al primo ottobre sono stati complessivamente 2.542 i parti registrati, 82 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. I numeri fotografano l’attività del servizio e il lavoro dell’équipe multidisciplinare che segue le donne e le famiglie nelle diverse fasi della gravidanza e del percorso nascita.
Il riconoscimento della Regione
La giornata del 30 settembre è stata commentata anche da Regione Lombardia, che ha rivolto un saluto alle sette bambine e ai quattordici bambini e si è congratulata con le famiglie. Nella nota l’ente ha inoltre ringraziato il professor Odicino e tutto il personale degli Spedali Civili per l’assistenza garantita alle madri e ai loro figli.
Il presidio ospedaliero continua così a rappresentare un punto di riferimento per l’assistenza alla gravidanza, al parto e alla nascita nel territorio bresciano. Il dato della singola giornata si aggiunge a quelli complessivi registrati negli ultimi anni e restituisce la dimensione dell’attività svolta dal reparto.