Salo' (BS)

Penne Nere: la Monte Suello fa 100, Salò in festa per il secolo della sezione Alpini

Una tre giorni che resterà per sempre nella mente e nel cuore degli alpini e delle loro comunità

Penne Nere: la Monte Suello fa 100, Salò in festa per il secolo della sezione Alpini

Penne Nere: la Monte Suello fa 100, Salò in festa per il secolo della sezione Alpini.

100 anni di Monte Suello, Penne Nere in festa

La città di Salò ha ospitato tre giorni di festa, da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026, in occasione della 72esima adunata sezionale della Monte Suello, quest’anno particolarmente speciale in quanto coincide con i 100 anni della sezione stessa.

Cento anni di storia della quale gli Alpini ma anche le comunità che li ospitano non possono che essere orgogliosi. E l’affetto sincero tributato in questa tre giorni alle Penne Nere ne è la prova tangibile. Sono state numerosissime le persone che si sono riversate nelle strade della città benacense per esprimere la propria gratitudine agli Alpini, punto di riferimento incrollabile e portavoci di una parte importante della storia italiana, il loro passaggio ha inoltre portato gioia, impossibile non restare contagiati dal loro entusiasmo. Tra i momenti più attesi il corteo per le vie di Salò che ha visto in testa i gonfaloni del comune di Salò e della Monte Suello con il primo cittadino Francesco Cagnini e il presidente della Sezione Monte Suello Sergio Poinelli.

Presente anche il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero il quale ha evidenziato l’importanza di questo speciale compleanno:

“Il centenario non è solo un traguardo anagrafico: è un faro che illumina il passato, rendendo omaggio a chi ci ha preceduto, e che getta la sua luce sul futuro, indicandoci la rotta”.

Ad intervenire anche il prefetto di Brescia Andrea Polichetti:

“Non c’è cittadino che non percepisca quello spirito di fraternità e solidarietà che diffondete ogniqualvolta che operate per il territorio anche per i cittadini più fragili con empatia, quella immedesimazione nell’altro per comprenderne lo stato d’animo avendone cura come se fosse il proprio. Il vostro impegno patriottico nell’anno del vostro centenario è ancora più d’esempio e di spinta verso un impegno di cittadinanza attiva”

Cento anni di storia…ora si guarda al futuro

Il sipario della tre giorni è calato con uno sguardo al futuro, con il rituale del passaggio della stecca dai tre gruppi salodiani organizzatori dell’adunata (Salò, guidato dal capogruppo Paolo Rossati, quello di Serniga-San Bartolomeo del capogruppo Marco Giacomini e quello di Villa e Cunettone del capogruppo Mirko Vezzola) agli alipini  di Agnosine: commossi e felici hanno preso il testimone, a loro il compito di organizzare l’adunata sezionale del 2027.

La storia

Era il 22 agosto 1926 quando nacque la Sezione di Salò Monte Suello. L’idea partì da un gruppo di alpini ridotti della Prima Guerra Mondiale: in un primo momento venne denominata «Sezione del Benaco» e riuniva i gruppi della Valle Sabbia e della sponda bresciana del lago di Garda guidati dall’allora maggiore  Pier Enrico Di Salvo , uno dei fondatori. Successivamente, nel 1939, divenne «Battaglione Monte Suello», in memoria del Battaglione nato a Salò il 25 novembre 1915 che aveva saputo distinguersi nel corso della Prima Guerra Mondiale sul Monte Grappa. Nel secondo dopoguerra si tornò alla denominazione originaria di «Sezione del Benaco» fino al settembre 1964 quando assunse definitivamente il nome di «Sezione di Salò Monte Suello». Una ventata di rinnovamento ma senza mai perdere la propria identità è arrivata negli anni Duemila: sono stati accolti nuovi alpini, c’è stato modo di rafforzare il legame con le istituzioni e con la cittadinanza ma soprattutto non è mai mancato il sostegno nelle emergenze, prima fra tutti quella del Covid.

La gallery

L’articolo completo con le foto nel numero di GardaWeek in edicola da venerdì 19 giugno 2026.