Claudio Toffoli, 51 anni, è deceduto a Roverbella dopo aver perso il controllo del suo scooter sulla provinciale 17 ed essere impattato contro un ponticello. Il violento urto lo ha sbalzato nel canale Gardesana, dove la corrente lo ha trascinato per centinaia di metri rendendo vani i soccorsi.
Muore in un incidente in scooter
Un incidente improvviso e dalle conseguenze drammatiche ha spezzato la vita di Claudio Toffoli, 51 anni, residente a Roverbella. La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di mercoledì 17 giugno 2026, intorno alle 13:00, lungo la strada provinciale 17.
La dinamica dell’impatto
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità competenti, Toffoli stava percorrendo la strada provinciale in sella al suo scooter, un modello Kymco Agility, procedendo in direzione di Marmirolo.
Per cause che sono tuttora al vaglio delle forze dell’ordine – e che spaziano dall’ipotesi di un improvviso malore fatale a una momentanea distrazione – il mezzo a due ruote ha bruscamente deviato verso una via laterale secondaria. La corsa dello scooter si è interrotta violentemente contro il manufatto in cemento e ferro di un piccolo ponte che scavalca una diramazione idrica. Un urto talmente violento da sbalzare l’uomo dal sellino, proiettandolo direttamente nel canale Gardesana sottostante.
Inutili i soccorsi
Le acque del fossato si sono purtroppo trasformate in un ostacolo insormontabile. La forte corrente ha immediatamente trascinato il corpo del 51enne per diverse centinaia di metri all’interno della diramazione, che in quel punto prosegue in un tratto interrato al di sotto del manto stradale.
L’allarme è scattato istantaneamente grazie alla prontezza di alcuni testimoni che hanno assistito alla scena e che hanno immediatamente allertato i servizi di emergenza. I soccorritori si sono mobilitati in una drammatica corsa contro il tempo, perlustrando il corso d’acqua fino a individuare e recuperare il corpo dell’uomo all’altezza di via Montenero.
Sul luogo del ritrovo sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 con i mezzi di soccorso avanzato. Il personale medico ha avviato sul posto le manovre di rianimazione cardiopolmonare, nel disperato tentativo di strappare Toffoli alla morte.
I tentativi si sono protratti ininterrottamente per oltre un’ora, ma la gravità dei traumi riportati nell’impatto e la permanenza in acqua hanno reso vano ogni sforzo. Ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso dell’uomo direttamente sul posto.