Meno vittime sulle strade di Roma nei primi sei mesi del 2026, ma aumentano gli incidenti. È il quadro che emerge dal bilancio della Polizia Locale sulla sicurezza stradale.
Da gennaio a giugno le persone morte in seguito a incidenti sono state 48, quindici in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In calo anche gli scontri con esito mortale, scesi da 62 a 46. Crescono invece i feriti gravi, passati da 74 a 90, così come il numero complessivo degli incidenti, che supera quota 18 mila, trainato soprattutto dall’aumento dei sinistri senza conseguenze per le persone.
Un segnale incoraggiante arriva dagli incroci considerati più pericolosi e interessati da interventi di riqualificazione: nei 16 “black point” gli incidenti sono diminuiti di oltre un terzo rispetto al 2023, i feriti si sono dimezzati e non si sono registrate vittime.
Le dichiarazioni di Patanè
L’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, invita però alla prudenza. Pur riconoscendo il calo della mortalità, sottolinea che ogni vittima rappresenta una tragedia e che l’aumento degli incidenti dimostra quanto resti da fare. L’obiettivo dell’amministrazione è proseguire con il programma “Vision Zero”, puntando a ridurre del 20 per cento morti e feriti gravi nei prossimi tre anni e del 50 per cento nell’arco di un decennio.