Roma (RM)

La Roma nascosta tra due laghi, alla scoperta di Polline Martignano

Un territorio poco conosciuto, dove boschi, sentieri e acque cristalline custodiscono paesaggi incontaminati e affascinanti testimonianze dell'antica Roma,

La Roma nascosta tra due laghi, alla scoperta di Polline Martignano

C’è una Roma poco conosciuta, lontana dal traffico e dai luoghi più frequentati della città. È Polline Martignano, una piccola exclave del Municipio XV, immersa nel verde tra il lago di Bracciano e il lago di Martignano.

Questo angolo di territorio rappresenta l’unico affaccio di Roma Capitale sul lago di Bracciano ed è una meta ideale per chi cerca natura, sport all’aria aperta e relax. Tra sentieri, boschi e spiagge si possono praticare escursioni a piedi e in bicicletta, oltre agli sport velici, favoriti dal divieto di navigazione a motore che da quasi quarant’anni contribuisce a preservare la qualità delle acque.

Ma Polline Martignano è anche un luogo ricco di storia. A poca distanza dalla riva, sotto la superficie del lago, si trovano i resti di antiche ville romane di età repubblicana, sommerse nel 62 dopo Cristo a causa dell’improvviso innalzamento del livello delle acque. Si ritiene appartenessero a esponenti dell’aristocrazia romana che sceglievano queste rive come luogo di villeggiatura.

Un patrimonio archeologico ancora oggi oggetto di studio grazie al progetto “Sabatia Stagna”, che da anni coinvolge ricercatori, enti locali e il Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano per valorizzare e tutelare questo straordinario sito sommerso.

Un itinerario che racconta un volto diverso della Capitale, dove natura, storia e archeologia convivono in uno dei paesaggi più suggestivi del territorio romano.