Rapallo (GE)

Per la scuola Pascoli di Rapallo gastronomia senza frontiere per festeggiare la fine della scuola

Al centro, come da tradizione, un pranzo interculturale per bambini, famiglie e insegnanti

Per la scuola Pascoli di Rapallo gastronomia senza frontiere per festeggiare la fine della scuola

Tra le conclusioni dell’anno scolastico degne di nota sul nostro territorio, si rileva quella ospitata alcuni giorni fa nei locali del circolo C.A.S.A. con protagonista la scuola Pascoli di Rapallo: una conclusione festeggiata con l’ormai tradizionale pranzo interculturale. L’evento ha registrato un grande successo di pubblico, richiamando oltre 150 partecipanti tra alunni, famiglie e personale docente.

“Condivisione” parola d’ordine della giornata

La parola d’ordine della giornata è stata “condivisione”. Ciascuna famiglia ha infatti contribuito alla tavolata portando un piatto tipico del proprio paese d’origine o della propria regione d’Italia. Il menù della giornata si è così trasformato in un vero e proprio viaggio gastronomico senza frontiere: dal cous cous tunisino alle tagliatelle con la ‘nduja calabrese, passando per le specialità campane fino ai dolci tradizionali moldavi, albanesi e russi.

Al di là del successo culinario, a colpire è stata l’atmosfera di forte coesione sociale. Genitori e insegnanti hanno lavorato fianco a fianco dietro ai tavoli per servire i piatti a grandi e piccini. Un gesto simbolico che i promotori dell’iniziativa hanno voluto sottolineare:

«In occasioni come questa non esistono ruoli o gerarchie, ma un unico, grande obiettivo: costruire un clima di collaborazione e fare comunità».

Dalla scuola un grande ringraziamento va agli amici del circolo C.A.S.A sempre disponibili ad aiutare la scuola nelle sue iniziative e a tutti i genitori che si sono adoperati per la riuscita della festa.