La quinta edizione di Vini d’Abbazia ha registrato un’affluenza di oltre 5.000 presenze, trasformando l’Abbazia di Fossanova in un punto di incontro tra cultura, spiritualità e vino dal 12 al 14 giugno 2026. L’evento, organizzato da Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare, ha visto un grande successo per le masterclass, tutte sold out.
Il primo giorno, il winemaker Roberto Cipresso ha guidato una masterclass sui grandi vini rossi, mentre il secondo giorno Vincenzo Mercurio, miglior enologo 2025, ha esplorato il patrimonio dei vini monastici, con un intervento di fratel Michele Badino della comunità di Bose. I partecipanti hanno potuto degustare vini da abbazie e monasteri, scoprendo etichette di prestigio.
Domenica, Chiara Giovoni, esperta di vino e Ambasciatrice italiana dello Champagne, ha condotto una masterclass sui bianchi e le bollicine, presentando una selezione di vini provenienti da diverse cantine, tra cui Abbazia di Propezzano e Feudi di San Gregorio.
Un’altra masterclass ha esplorato il legame tra vino, emozioni e memoria, condotta da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa, che hanno coinvolto i partecipanti in un’esperienza sensoriale unica. I risultati di questa degustazione saranno oggetto di studi futuri nel campo delle neuroscienze applicate al vino.
La mostra ViCro – Il vino al microscopio, allestita nel Refettorio dell’Abbazia, ha arricchito l’evento, presentando immagini artistiche del mondo microscopico del vino. La manifestazione ha saputo attrarre anche un pubblico giovane, dimostrando un crescente interesse verso la cultura vitivinicola.
Il borgo di Fossanova ha vissuto un fine settimana vivace, con eventi formativi e ricreativi, tra cui un seminario sull’importanza dei vitigni autoctoni e un convegno sull’olio extra-vergine di oliva. La manifestazione ha visto la partecipazione di istituzioni e partner, consolidando il suo ruolo come evento di riferimento nel panorama enoturistico italiano.