Toscana

Tar conferma la revoca della licenza a una sala Vlt

La variazione dell’accesso, rilevata durante un sopralluogo, ha compromesso il requisito di sorvegliabilità dei locali.

Il Tar ha confermato la decisione della questura di Prato di revocare la licenza a una sala Vlt situata in viale Galilei. Il provvedimento è stato adottato dopo la scoperta di una modifica strutturale all’ingresso dei locali, non comunicata agli uffici competenti e non adeguatamente rappresentata nella documentazione depositata.

La sala era stata autorizzata nel 2010. I controlli sono scattati in occasione del subentro di una nuova gestione, quando la questura ha effettuato il sopralluogo previsto per verificare la cosiddetta sorvegliabilità dei locali. Gli agenti hanno accertato che l’accesso originario era stato chiuso e sostituito da un altro ingresso.

La verifica della questura

La vicenda ha riguardato due procedimenti, poi riuniti in un unico fascicolo: il primo relativo alla revoca della licenza di pubblica sicurezza, il secondo al diniego della richiesta di voltura dell’autorizzazione a favore del nuovo gestore. La modifica dell’accesso è stata ritenuta rilevante perché incide sulle condizioni necessarie per il rilascio del titolo.

Il gestore ha sostenuto che il nuovo ingresso esistesse già e che fosse indicato nelle carte trasmesse alla questura. La giustificazione, tuttavia, non è stata accolta dai giudici amministrativi. Secondo il Tar, l’elaborato grafico non evidenziava lo spostamento in modo sufficientemente chiaro da renderlo individuabile dagli uffici e non conteneva neppure un’indicazione testuale della variazione.

La decisione dei giudici

Per il tribunale, la modifica non comunicata ha fatto venir meno il rapporto di fiducia con il gestore, elemento ritenuto essenziale nell’ambito della licenza di pubblica sicurezza. L’accesso ai locali, infatti, è collegato alla possibilità di controllare il flusso delle persone e di verificare il rispetto delle condizioni previste per l’attività, compreso il divieto di ingresso ai minori.

Il Tar ha quindi respinto le contestazioni del gestore e ha ritenuto legittimi sia il provvedimento con cui la questura ha revocato l’autorizzazione sia il diniego della voltura. Per la sala Vlt di Prato si è così concluso il percorso amministrativo avviato con il cambio di gestione e proseguito dopo il sopralluogo degli agenti.